domenica 27 agosto 2023

ViverVerde: imparare ad essere gentili

Basta così poco per essere gentili. Gentili con gli altri, gentili con gli amici, con i nonni e con l'ambiente. “Gentili si cresce”: è proprio questo lo slogan di quest'anno per le giornate ViverVerde che si svolgono il 26-27 agosto e il 2-3 settembre a Bosco Albergati.
Laboratori creativi e naturalistici per bambini e ragazzi, esperienze sportive, spettacoli e tutto quello che serve per mangiare e bere nel bosco. È questo e molto altro che troverete arrivando nella Città degli Alberi di Bosco Albergati. All'uscita da questa intensa giornata i bambini portano a casa un insegnamento prezioso, ossia che prendersi cura è una forma profonda di gentilezza. E ci si prende cura anche del mondo in cui viviamo, della natura e del nostro ambiente. Ecco perché è così importante per i più piccoli conoscere le altre specie viventi, vegetali e animali. E queste specie si conoscono toccandole, curandole, amandole. Eventi come ViverVerde aiutano proprio a creare queste vicinanze, queste relazioni e queste gentilezze.
I laboratori insegnano loro a fare scelte più sostenibili evitando ad esempio l'uso della plastica e lo spreco. Noi ci siamo improvvisati contadini creando la bomba di semi da portare a casa, abbiamo ripreso giochi tradizionali come il lancio sui barattoli, abbiamo creato il diario della natura con disegni di foglie e animali e ci siamo cimentati nella gara di torri di carta. Siamo poi stati al battesimo della sella dove i bimbi imparano a rispettare i ritmi e il ruolo del cavallo. E abbiamo vissuto l'esperienza di osservare il sole con il telescopio. Impossibile non consigliare ad ogni genitore di portare i propri figli a vivere questa esperienza sana e preziosa. Per loro, per noi e per il futuro del nostro Pianeta. Perché il futuro sono proprio loro.

giovedì 24 agosto 2023

Vi porto sulla Torre dell'Orologio

È lì sempre, ogni volta che andiamo a fare un giro in centro, quando sei seduto sul Crescentone e vuoi sapere che ora è. Era lì una mattina all'alba, con la piazza vuota, quando passai con la bici per raggiungere un sogno. Ed é bella, precisa, alta. La Torre dell'Orologio di Bologna spicca in Piazza Maggiore e rende ancora più bello Palazzo d'Accursio, il palazzo comunale della città. Ma non ci eravamo mai saliti prima. E così, in uno dei pomeriggi più caldi di questa lunga estate, ho deciso di portarci i bambini, ed è stata come sempre una avventura emozionante.
Con un biglietto ridotto di 5 euro, fatto nella sede dell'ufficio turistico che si trova proprio nel cuore della piazza, hai la possibilità non solo di visitare la torre che indica l'orario a tutti i bolognesi, ma anche le collezioni d'arte ospitate dallo stesso Palazzo. La visita inizia con un modellino del luogo in cui ci si trova, per poi proseguire su alte rampe di scale che conducono alla prima stanza, quella che ospita le antiche campane un tempo nella torre. Si prosegue poi con la prima veranda che mostra un panorama aperto verso piazza Santo Stefano e le Due Torri. Da qui i bimbi possono già divertirsi a riconoscere i luoghi della città. Ma a la stanza più attesa è certamente quella degli ingranaggi: con un dondolo che segna i secondi che passano e tiene vivo questo maestoso orologio padrone di Bologna.
Per i più coraggiosi, infine, su una scala stretta e in legno d'epoca, si trova l'ultima veranda, quella del cupolone. Preceduta da una stanza, dove consiglio di tenere i bambini, vista la totale assenza di protezione, la vista si sviluppa su 360 gradi e regala tutto il cielo del capoluogo emiliano romagnolo, bello e pulito da nuvole e pensieri. Una salita da non dimenticare, anzi, da fare e ripetere !

martedì 15 agosto 2023

Ferragosto all'avventura

Piscine piene, traffico per arrivare al mare, caldo in città...e dove li porti i bambini a ferragosto? L'idea vincente è una gita al fresco: sulle montagne di Lizzano in Belvedere, a pochi passi dal Corno alle Scale, località sciistica della zona emiliano romagnola, c'è un percorso adatto a tutti che conduce ad uno spettacolo naturale per nulla indifferente: le cascate del Dardagna.
Il sentiero Cai 331, che parte dalla Madonna dell'Acero, conduce in meno di un'ora ad una serie di cascate davvero spettacolari che sgorgano dal torrente Dardagna. Nella natura più incontaminata, i bambini possono regalarsi una vera propria avventura. E basta pochissimo: un paio di scarponi, un ramo trovato nel bosco e una buona dose di entusiasmo per scoprire tracce di animali, alberi secolari e vegetazione pura.
Il culmine si raggiunge con un bel pranzo al sacco da consumare nello spazio sotto una delle cascate più spettacolari, la seconda che si incontra lungo la strada. Tra ponticelli e scalette naturali, i bambini potranno immaginare gnomi, dare forme alle foglie e innamorarsi dei colori del bosco.

domenica 6 agosto 2023

In Costa Azzurra con i bimbi

Dai a dei bambini il mare e la sabbia e saranno felici. E così, dopo tanti anni passati sui sassi della Croazia, quest'anno abbiamo deciso di cambiare panorama e di portarli sulla fine sabbia della Costa Azzurra, e la svolta è stata radicale. La Croazia è un po' come la nostra Riviera romagnola: super attrezzata, adatta alle famiglie, a buon prezzo e piena di comodità. Ti ritrovi così davanti all'immenso del Mediterraneo, ad Hyères, a poco meno di un'oretta da Saint Tropez, e scopri un turismo differente, molto francese. Ogni spiaggia è libera e lasciata allo stato grezzo, i localini sono tutti pensati per un consumo eco sostenibile, le abitazioni sono completamente all'interno della spiaggia e il vento è notevole.
Distese di sabbia chiara sposa un mare molto freddo e cosparso di barchette che restano al largo anche per giorni interi. Se poi ti sposti in città, la sera i locali e la musica animano strade vissute da a pochi turisti e molta gente del posto. E tra un karaoke e un'improvvisazione di jazz, osservi la tipica cittadina della Provenza che non vuole correre dietro ad un turismo internazionale ma che si lascia accontentare di quel che ha. Se la Croazia quest'anno ha sicuramente pagato il passaggio all'euro perdendo molte famiglie che puntavano sull'economicità del posto, la Costa Azzurra non risparmia nessuno e spara cifre altissime, forse proprio con l'obiettivo di selezionare il suo pubblico. Vincono le strutture: molto comunitarie, con viste mozzafiato, organizzate e gestibili nei prezzi. E le famiglie? Fanno una vacanza diversa, all'insegna della natura, della bellezza di spazi lasciati puri e di una relax dettato da pochi svaghi. Se ai vostri figli basta ancora davvero solo la sabbia e il mare, anche se freddo, allora è sicuramente una esperienza da provare.