domenica 29 ottobre 2023
Strabologna da piccoli
Un po' di sport, un risveglio presto nel fine settimana, un incontro in centro con tanti amici e un modo per scoprire il bello di girare la propria città, a piedi o correndo. Tutto questo è la Strabologna.
Si è svolto oggi l'evento non competitivo che regala ai bolognesi, e non solo, una bella occasione per combattere la pigrizia della domenica mattina.
Ed è andata bene. C'era il sole, c'erano tanti bambini con le proprie famiglie. C'erano atleti ma anche cittadini comuni che usano le scarpe da corsa per portare il cane a fare il giro sotto casa. E c'era tanta voglia di stare insieme. Quella voglia che fa bene ai più piccoli.
Senza bisogno di nulla di speciale, con una maglietta che ci rende tutti uguali, tra palloncini e musica.
E la festa è soprattutto prima della partenza, delle 10.30. Tutti sul Crescentone per un selfie, approfittando dell'attesa per una colazione in centro oppure alla scoperta dei tanti stand.
Un evento vissuto, molto ma mai abbastanza, anche dalle scuole che a fine manifestazione vengono poi premiate sul palco.
Per i miei figli, che partecipano alla Strabologna da quando erano nel pancione, questo evento è oramai una festa "di famiglia". E non importa se non si finisce il percorso previsto. L'importante è esserci (e non perdersi).
sabato 21 ottobre 2023
Andiamo a conoscere Bach
Pensare che la musica classica sia una cosa da adulti, è un errore frequente. Come se per amare Bach, Mozart o Beethoven ci volesse esperienza. E invece ci vuole solo curiosità e passione, due caratteristiche che in realtà i bambini possiedono in proporzione più alta rispetto ai grandi.
Nasce così Baby Bofé, un festival di musica classica dedicato, pensato ed ideato per i piccoli. Ogni anno Baby Bofé propone una rassegna di spettacoli che ha come obiettivo quello di avvicinare i bambini ad un ambito musicale considerato dai più inadatto a loro. E così i piccoli si ritrovano a conoscere le sinfonie di Debussy, ad ascoltare le opere di Rossini o a canticchiare un notturno di Chopin.
In un sabato pomeriggio di fine ottobre noi siamo stati ad ascoltare PerBach, uno spettacolo musicale pensato per bambini dai 4 agli 8 anni, e dedicato alla figura di Johann Sebastian Bach, che si è svolto nelle sale del Museo della Musica di Bologna.
I bimbi si sono trovati immersi in un divertente gioco musicale, con una trama polifonica a più voci che coinvolge due musicisti, un’attrice e una danzatrice per condurre i più piccoli nella vita e dell’opera di Bach, attraversata dai suoni del nostro tempo.
Con palline, piccoli alieni, sgabelli e tante luci i bambini sono stati catturati dalle atmosfere e dalle musiche.
Tra domande e silenzi sorpresi i miei figli si sono innamorati delle Suites per violoncello e delle Invenzioni a 2 voci, le Variazioni Goldberg, la danzante Badinerie e l’Aria sulla quarta corda.
Attraverso le musiche di Bach i bambini si trovano sospesi tra aria, vento e cielo. Un vero a proprio viaggio che usa come mezzo di trasporto la musica. Le Suites per violoncello permettono loro di volteggiare e poi restare sospesi, eterei, in alto. Le Sonate per clavicembalo regalano gioie ma anche emozioni e pensieri. Grazie all'interpretazione jazz di Ornette Coleman queste opere classiche rivivono come in un vortice e riportano l’autore nel nostro tempo e sulle corde delle nuove generazioni.
Oltre ai grandi nomi come Bach e Mozart, il calendario di questa stagione di Baby Bofé propone fiabe rivisitate in chiave musicale. Come La bella addormentata nel bosco, con balletto con musiche di Čajkovskij o Alice nel pianoforte delle meraviglie raccontato attraverso le musiche di Bach, Bartók, Beethoven, Chopin, Debussy, Mozart, Schumann e Brahms o ancora Sogno di una notte di mezza estate con musiche di Mendelssohn.
giovedì 19 ottobre 2023
La prima infanzia in arte
Illustrazioni, segni di colore, immagini rappresentative e tanta fantasia. Questo è molto altro si trova nella mostra Mapping Exhibition 2023, esposta in Salaborsa Bologna dal 20 al 28 ottobre. La mostra si divide in due diverse sezioni nelle quali viene narrata, attraverso le opere, la relazione illustrazione e arti performative per la prima infanzia: “La Mappa illustrata” e “Il bambino spettatore”.
“Mapping. Una Mappa sull’estetica delle arti performative per la prima infanzia” è un progetto di cooperazione (large scale) sostenuto dal Programma comunitario Europa Creativa che ha permesso di realizzare la mostra.
Obiettivo del progetto è quello di approfondire gli intrecci tra l’illustrazione, la letteratura per la prima infanzia, la ricerca e il mondo delle arti performative per i piccoli.
In ogni linguaggio si ritrovano le peculiarità espressive che permettono di tradurre un’opera creata per un albo illustrato in uno spettacolo teatrale o una narrazione in un racconto letterario per bambini.
“Il bambino spettatore” raccoglie le opere di autori provenienti da 72 paesi diversi, tra cui sono state selezionate le 140 tavole esposte nella biblioteca di Piazza Nettuno, realizzate da 129 illustratori, di cui 36 italiani e 93 da altri 34 paesi del mondo.
Una bellissima occasione per mostrare ai bimbi i loro occhi con la visione artistica e figurativa. Adatta e accessibile a tutti, come l'arte deve essere.
Il secondo ha portato all’esposizione “La Mappa illustrata”, coinvolgendo quattro illustratori di chiara fama mondiale come Katsumi Komagata (Giappone), Manuel Marsol (Spagna), Fabian Negrin (Argentina/Italia) e Klaas Verplancke (Belgio). Nel corso del progetto, i quattro Big Illustrators hanno potuto interagire con gli artisti e i ricercatori di Mapping, da cui hanno creato 34 illustrazioni originali, ispirandosi liberamente alle 24 domande generative emerse dal progetto.
A entrambi questi percorsi Bologna Children’s Book Fair ha contribuito continuativamente, apportando a Mapping la sua esperienza nel campo della letteratura per l’infanzia e le sue relazioni con gli illustratori di tutto il mondo
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