martedì 25 giugno 2024
Oggi prendiamo la Macchina del Tempo
Musei moderni per bimbi moderni. Nel tempo dell'intelligenza artificiale le nuove generazioni chiedono di più per appassionarsi e lasciarsi coinvolgere dell'arte. Bisogna portarli dentro la storia, fargli vedere com'era, e lo si può fare solo con una Macchina del tempo.
Si chiama proprio così il museo dedicato alla realtà virtuale che si trova nel cuore della città universitaria di Bologna.
A due passi dalle Due Torri si può fare un viaggio nel passato, in epoche, luoghi e civiltà straordinarie che ci hanno formato. Un viaggio che entusiasma i più piccoli insegnando attraverso l'esperienza visiva.
Sarebbe sbagliato però pensare a questo luogo come un posto ludico o ad una esperienza simile al video gioco. Si tratta, infatti, di un vero e proprio museo dove ogni tour è basato su minuziose ricostruzioni storiche.
I bambini arrivano a La Macchina del Tempo carichi di aspettative. Possono scegliere tra vari percorsi, come quello che ricostruisce la storia dell'antica Bolonia o quello dedicato a Tutankamon o ancora quello che gli permette di scendere negli inferi con Dante.
Una volta messi gli occhiali ci si ritrova per le strade dell'epoca e ogni particolare è curato nei minimi dettagli: dai monumenti e palazzi agli abiti tradizionali.
I miei due figli, di 10 e 7 anni, si sono ritrovati catapultati nella Bologna medievale. L'esperienza dura 25 minuti e ti porta a passeggio nelle vie dell'antica città, da Piazza Santo Stefano alle viuzze che la circondano. Con i sensori ti sposti per la città ed entri nelle locande e nelle botteghe. Puoi ascoltare i cittadini che incontri che ti raccontano di come si viveva, delle leggi e delle regole imparando curiosità sull'antica Bolonia.
A fine tour si sale su una torre e da lì si spicca il volo. Planando sulla città puoi conoscere la storia della Bologna turrita grazie ad aneddoti e racconti.
Una esperienza che lascia tantissimo ad un bambino e piace anche a noi grandi, che non finiamo mai di imparare.
domenica 23 giugno 2024
Dove si disegna sui muri: Dozza Imolese
Esiste una città dove disegnare sui muri non è vandalismo ma arte e bellezza. In una domenica piovosa di fine giugno ho portato i miei bambini a scoprire il paese del muro dipinto.
Dozza Imolese è una mostra artistica a cielo aperto. I disegni animano le case, i locali, le corti. I bimbi tengono la testa in su per ammirare orologi magici, nature morte, draghi e paesaggi colorati, realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo.
Il percorso in salita accompagna alla Rocca, che maestosa osserva dall'alto tutta la bellezza e l'unicità di questo luogo.
Riscendendo i piccoli scelgono il loro disegno preferito e ne scoprono sempre di nuovi, nascosti tra i porticati e le abitazioni. Alcuni sono rovinati o scrostati, altri resistono al tempo.
La gita a Dozza è un ballissimo modo per portare i bambini in una realtà fatta di fantasia e arte.
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