domenica 28 dicembre 2025

La Pinacoteca di Bologna negli occhi dei bambini

Ritrovarsi davanti ad opere dal valore inestimabile, e sentirsi piccoli. È la grandezza che porta con se l'arte. Anche dopo secoli. Opere colorate e potenti nell'espressione. Quadri maestosi. Dipinti che trasmettono emozioni e sensazioni. La Pinacoteca di Bologna è un luogo dove possono e devono venire anche i bambini. Con la loro visione del mondo, moderna, estrosa e veloce, riescono a reinterpretare opere medievali, dipinti potenti e dal significato religioso anche impegnativo. Eppure i loro occhi si soffermano sulle espressioni, sui personaggi meno scontati come un cane o il diavolo, sui colori vivaci.
Così la visita post natalizia alla Pinacoteca diventa una occasione per alimentare la creatività e seminare amore per l'arte di uomini adulti. Magari la visita si fa più veloce, i divanetti diventano luogo di passaggio obbligato e i quadri trovano anche un aspetto comico. Ma questo mi piace. Perchè guardare il mondo dai vostri occhi è, per me, sempre affascinante.

lunedì 22 dicembre 2025

Un viaggio sulla Luna, da Piazza Maggiore. I megaliti di Iwagumi – Dismisura

Ieri sera ho portato i miei figli a fare un giro sulla Luna, e ritorno. È successo in Piazza Maggiore, a Bologna, alle 18 dell'ultima domenica prima di Natale. Nei giorni precedenti pian piano tutto era stato preparato e nei miei giri in centro avevo visto mettere le prime rocce gonfiabili proprio sul Crescentone difronte alla Basilica di San Petronio. Poi le polemiche, i Meme, i commenti sui social. Tutto sembrava presagire un flob per questa iniziativa artistica che, per le cinque sere natalizie, avrebbe occupato il cuore della città. Eppure sono quelle iniziative che è un peccato perdersi, soprattutto se hai due figli curiosi. Forse perchè a me piace guardare e viverle le cose prima di criticarle. E così ci siamo messi lì ad aspettare, sotto una pioggerellina non fredda. La gente era tantissima e tutti erano pronti a immortalare in selfie e video questa esperienza.
Quando il grande Orologio della piazza ha scandito le 18 la musica del pianoforte e la voce di un soprano hanno acceso i 19 megaliti di Iwagumi – Dismisura. Ed è partito il gioco per i bambini, ma non solo: passare tra le rocce, toccarle, appoggiarcisi sopra e lasciarsi illuminare dai loro colori vivaci.
Una atmosfera di innaturale calma è calata. Nessuno sembrava più indispettito da questi grandiosi ospiti e tutti, col telefonino in mano, cercavano di cogliere il senso di quest'arte: portare la grandiosità della natura in una piazza cittadina. E farlo con suoni e colori. Mi piacciono queste iniziative che uniscono la città, mi piace portare i miei figli a fare esperienze irripetibili che li fanno riflettere anche su quante forme d'arte ed espressione esistano al mondo.

sabato 20 dicembre 2025

Il Villaggio delle fiabe a Natale

Entrare in un mondo fatato fatto di fiabe. E farlo nel periodo più magico dell'anno; il Natale. Il Villaggio di Sinflora quest'anno è dedicato a tre storie amatissime dai piccoli.
Il viaggio ha inizio nel Paese delle Meraviglie con la Regina di Cuori, le giardie Carte da gioco e la coniglietta. Una battaglia, un canto e qualche regola prima di passare al sogno successivo. Quello più dolce di Willy Wonka nella sua fabbrica di cioccolata. Con le musiche originali dell'ultimo film e una scenografia da far venire l'acquolina in bocca, i piccoli viaggiatori si lasciano coinvolgere. L'ultima tappa prima di raggiungere Babbo Natale è quella con il regno di ghiaccio di Elsa che naturalmente intona la canzone che tutte le bimbe sotto i 13 anni conoscono a memoria. Lì i protagonisti si riuniscono sul palco per celebrare la gioia del Natale e accompagnarci nella casa di Babbo Natale.
Tutti riuniti i bambini entrano nel treno per raggingere la casa di Babbo Natale con la fabbrica, il letto e la toilette da cui dallo spioncino si vede il papà del Natale sul gabinetto con il giornale.