sabato 27 maggio 2023
Un sogno chiamato Acquario di Genova
Ci sono quei posti dove dici sempre: "prima o poi li voglio portare". E l'Acquario di Genova per noi era uno di quelli.
Non proprio a due passi da casa, Genova è sempre stata una delle mete più ambite per una gita fuori porta, soprattutto per portare i bimbi a visitare uno dei posti più rinomati per chi ama il mare e gli animali che lo abitano. Quello di Genova, infatti, è l'acquario più grande d'Europa e, da oltre 30 anni, offre a grandi e piccini il sogno di immergersi nella natura.
Siamo partiti da Bologna all'alba per arrivare all'Acquario per l'orario di apertura e l'aspettativa era altissima.
Il tour inizia subito con il botto: la prima vasca enorme accoglie i lamantini che, con le loro capriole sott'acqua, solleticano i bambini con il naso all'insù. I mille colori dei pesci ci hanno accompagnato verso gli squali, i pesci sega e altri predatori grandiosi. L'acquario alterna vasche piccole con veri e propri mondi marini sotto vetro. Quasi ogni vasca ha la possibilità di essere guardata sia da sopra che da sotto. Come quella con i delfini, quella dei pinguini e delle foche. Alle meduse viene dedicata una intera stanza con la loro soave eleganza e la vasca tattile permette di accarezzare le razze che si avvicinano alle mani tese dei bambini.
Uno dei momenti più emozionante è quando ti trovi nell'area delle biodiversità. Testuggini, rane di mille colori, gechi e serpenti abitano in una riproduzione molto fedele del loro habitat naturale.
La visita finisce con un polpo che ama stare nascosto nella sua tana.
L'acquario di Genova ti lascia addosso l'emozione come il mare ti lascia addosso il sale. E la sensazione è la stessa: indimenticabile.
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