sabato 31 agosto 2024

Un pomeriggio da streghe e stregoni...a Palazzo Pallavicini

Un colpo di scopa e via verso l'ultima settimana di apertura della Mostra sulla stregoneria, ospitata a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24, a Bologna. Ho deciso di portare i miei due bambini a vedere questa mostra dedicata alle streghe e al loro mondo magico ed è stata una esperienza a dir poco emozionante. Tutto ha inizio con un vero e proprio processo, che porta il visitatore, piccolo o grande che sia, a sentirsi giudicato per la propria magia, proprio come nel 1539. Si passa poi a visitare le dieci stanze, ognuna dedicata ad un tema diverso, scoprendo i rituali, il potere e i capricci di queste donne speciali appartenute ad un'altra epoca...o forse no. Fil rouge della visita un tema sonoro fatto di voci, sussulti, urla spaventose e anche una canzoncina del racconto Hansel e Gretel. I bambini si ritrovano catapultati in un film di fantasia, messi davanti ad una mostra che li informa ma anche trasporta in una realtà parallela, dove le streghe sono dominanti nei pensieri e nelle azioni. La loro attenzione è stimolata da una divertente caccia al tesoro che li aiuta a porre attenzione in tutti i quadri presenti nelle sale. Alla fine, se si trovano tutti gli oggetti, li attende un premio.
Ma la parte più eccitante per i piccoli arriva alla fine, quando viene data loro la possibilità di creare il loro "scongiuro" nel grande libro delle ombre. Una frase che, una volta detta, provocherà qualcosa di molto forte su qualcuno...o su se stessi. O un piccolo grande desiderio. Dimostrando così la propria capacità al mestiere di strega o stregone. Non c'è nulla di cui aver paura, la mostra, infatti, è pensata anche per i più piccoli i quali, lungo la visita, vengono coinvolti in giochi e avventure e alla fine ricevono anche in omaggio un premio “stregato”. I miei figli, infatti, si sono divertiti tanto a preparare amuleti e pozioni magiche con ragni, serpenti e altro materiale misterioso nell'antro delle streghe tutto dedicato a loro.
Negli ultimi giorni di apertura, da lunedì 2 a domenica 8, la mostra resterà aperta con orario continuato, dalle 10 alle 20, con ultimo ingresso alle ore 19.

venerdì 9 agosto 2024

Croazia: mare, sassi e bambini

Ci siamo innamorati della Croazia tanti anni fa, quando il mio primo figlio ancora non camminava. Fin da subito i colori del mare e la bellezza delle spiagge ci hanno stregato. Estate dopo estate l'abbiamo scoperta. Iniziando da Rovigno siamo andati poi per diversi anni a Porec passando per Pula. L'abbiamo navigata, per vedere i delfini o per raggiungere delle isole e non ci ha mai deluso. Quest'anno abbiamo deciso di giocare d'azzardo prenotando in un paesello di pescatori. Poche anime, una penisola lasciata allo stato brado, un solo panettiere, piccoli locali sui luoghi del tramonto, tanti camperisti e un mare da urlo. Prima di partire ci siamo chiesti tante volte se avevamo osato troppo. Quando viaggi con due bambini di 10 e 7 anni non è come quando ne hai 20 e parti all'avventura. Devi pensare a come farli divertire, a lasciar loro dei bei ricordi ma anche a dar loro luoghi sicuri. Eppure ci siamo fidati della Croazia. Il viaggio in auto ci ha portato a percorrere una costa grezza: l'iceberg o la muraglia di burro, come la chiamavano i miei bambini. Abbiamo attraversato città termali e turistiche dove ci siamo ripromessi di tornare e siamo arrivati a Klenovica. Ci ha accolto la nostra casetta, a meno di 5 minuti dal mare, immersa in una vegetazione secca e pura: alberi di fichi, lavanda, cactus. Il proprietario, un signore di 83 anni, ci ha aperto la porta con bruschette e sorriso. La nostra terrazza mostrava l'azzurro che ci avrebbe cullato per la settimana a venire e l'abbiamo sfruttata alla grande mangiando lì tutti i giorni.
Dopo aver lasciato le valigie e la nostra cagnolona, anche lei accolta senza il minimo problema, siamo scesi al mare. I sassi, una delle ragioni per le quali ho amato fin da subito questo paese come meta delle nostre estati, ci hanno dato il benvenuto, e con essi un mare azzurro e verde, pulitissimo, freddo e da dipingere. I bimbi si sono subito lanciati dentro. Nonostante mezza Italia e anche la parte più alta della Croazia quest'anno siano state sfregiata dalla mucillagine, lì invece l'acqua era cristallina e pulitissima, e per una volta anche priva di meduse. Una passeggiata lungo la riva tra locali e spiagge attrezzate con ombrelloni e sdraio, ci ha condotto ad una penisola fatta solo di fiori di campo e un vecchio faro. Questa passeggiata ha accompagnato tutte le nostre mattine a Klenovica, prima del caffè. La sera siamo scesi in paese, che prosegue dopo le spiagge. Le barche ancora in costruzione, i gatti randagi che mangiano il pesce lanciato dai pescatori, i tramonti che cadono sul molo e l'aperitivo tra le reti che all'alba serviranno ad acchiappare i pesci ci hanno accolto con il silenzio che serve dopo un anno di città e routine.
Nei giorni successivi siamo stati a Crikvenica, la Rimini della Croazia. Oltre ad una città moderna e turistica che con la sua ruota panoramica si affaccia sul porto, abbiamo attraversato anche tutta la costa, straripante di attrazioni e turisti. Tra scivoli d'acqua, gonfiabili a mollo e vari giochi in mare la giornata è passata veloce. Ma la cittadina che più di tutti ci ha fatto innamorare è stata Novi. Dal basso Novi ti porta in salita in un paese vecchio fatto di chiese e castelli. Le stradine sono animate da mercatini tradizionali e la piazza da concerti e locali. Mentre la costa incornicia l'isola di San Marino che ti lascia senza fiato con la sua chiesetta dominante e le panchine che prendono il nome dai venti locali. Anche qui la costa è super attrezzata tra locali, hotel e negozi per turisti. I bambini si vivono questa vacanza con un carico di emozioni. Giocano in acque meravigliose, si divertono con attrazioni pensate per loro, acquistano i souvenir per non dimenticare e restano incantati dai colori del tramonto che rende ancora più magica la Croazia. Torniamo ancora una volta, innamorati di questo paese, di questo mare, di questo popolo e di questo luogo di villeggiatura.