domenica 8 settembre 2024
Librokilo: domenica tra sogni di carta per bambini, e non solo....
Dove li porti due bambini appassionati di libri e fumetti in una domenica piovosissima di settembre?
È arrivata anche a Bologna una iniziativa, eco culturale, che aspettavo da un po'.
Librokilo ha occupato, domenica 8 settembre, lo Spazio Bianco di DumBO, un luogo di rigenerazione urbana nato nell'ex scalo merci Ravone.
La filosofia è una sola: 10 euro al kg per libri usati, rari, introvabili o anche libri ancora negli scaffali delle librerie di città.
La fila è lunghissima, alle 13 e sotto una pioggia fitta. Ma i miei figli si sono messi lì in attesa di buttarsi nelle pagine dei loro desideri. Dentro il capannone DumBo le strade si dividono: chi vende a destra, chi cerca e compra a sinistra.
Noi ci siamo buttati sulle tavolate, divise per genere: saggistica, narrativa, cataloghi d'arte e fotografia, graphic novel e (pochi, purtroppo) libri per bambini. La maggior parte dei volumi sono usati ma in ottimo stato, alcuni sono ancora nuovi e tutti sono selezionati con cura dalla Libreria Ex Libris di Genova.
I miei bambini, ossessionati dai fumetti, hanno cercato ovunque, sono tornati più volte per scovare gli ultimi arrivi, che non finiscono mai, e ne sono usciti con quattro volumi di Topolino, classici e non solo. Una volta fatta la scelta siamo andati alla bilancia e abbiamo pesato i libri, e anche quello diventa un gioco divertente.
Ma forse la cosa più bella è vedere insieme giovani, meno giovani e bambini alla meravigliosa ricerca del libro che regalerà loro sogni, relax e conoscenza. Ed è fortissimo ascoltare le voci: " questo lo prendo per mia madre", "wow, lo cercavo da tantissimo!", "io provo questo, sembra bello!".
Librokilo nasce dall’esigenza di rendere più sostenibile il mercato editoriale: l’Associazione Italiana Editori (AIE) calcola infatti che solo in Italia nel 2023 siano state pubblicate quasi 70 mila novità, ovvero circa 200 libri al giorno. La maggior parte di questi libri finirà entro pochi mesi al macero per motivi che esulano dal loro valore culturale: un grande spreco di carta e un esubero di trasporti che vogliono contribuire a ridurre dato l’impatto che queste pratiche di consumo hanno sull’ambiente.
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