domenica 19 gennaio 2025
Un'arte divertente: la Beautiful Gallery
Quando l'arte diventa divertimento nasce la Beautiful Gallery, il modo migliore per avvicinare i bambini alla bellezza, al pensiero fatto di espressione artistica, alla creatività.
Entriamo nella Galleria, di piazza XX Settembre a Bologna, con la smania di provare forme di emozione nuove. Ogni sala offre un nuovo modo di vivere la creatività. I miei figli si sono trovati a diventare parte attiva di un'opera d'arte grazie a mostre interattive e vivide installazioni immersive. Il bambino si sente protagonista il suo entusiasmo si trasforma in interpretazione.
In un'epoca in cui la foto diventa condivisione di un momento felice, la Beautiful Gallery regala sfondi ideali e scatti colorati, momenti di divertimento che si sposano con capacità di bloccare l'attimo in uno scatto. Nasce così un nuovo modo di vivere l'arte, che spesso, proprio dai più piccoli, viene vista come noiosa. In questo luogo, infatti, prende la forma di mille palline nelle quali tuffarsi, neon colorati tra cui perdersi e guerre di cuscini ad occhi chiusi.
Per circa un'ora e mezza si entra in un mondo parallelo dove il tempo si ferma e prende spazio la libertà di azione. L'ideale per dei bambini che sono ricchi di fantasia da mettere in ogni cosa che fanno. Qui si può creare, con murales da colorare, perdersi tra luci senza paura di non essere ritrovati, farsi fotografare mentre si gioca senza timore di venir sgridati, travestirsi per diventare quel che si vuole. E ogni cosa rimane, nei ricordi e nelle foto che tutti rivedranno a fine esperienza.
sabato 11 gennaio 2025
I bambini somigliano a Ligabue
"Se questo è il vostro valore, allora io sono ben lieto di non valere nulla, di essere un semplice pazzo analfabeta senza valore"
Libero, nella sua vita e nelle sue espressioni. Un po' come i disegni dei bambini che realizzano quello che sentono, senza seguire regole o dettami.
È forse anche per questo che ho scelto di portare i miei figli a vedere la mostra più attesa a Bologna degli ultimi mesi, quella dedicata ad Antonio Ligabue.
Fino al 16 marzo Palazzo Pallavicini ospita in sette sale le opere del grande pittore espressionista italiano.
Questa esposizione raccoglie 120 opere, (di cui 81 dipinti, 14 sculture, 17 disegni e 15 incisioni) che raccontano la vita, la psiche e la storia tormentata di Ligabue.
Tra le opere che più lo rappresentano ci sono senz'altro gli autoritratti, 12 quelli presenti a Palazzo Pallavicini, e gli animali: 7 tigri dalle fauci spalancate, oltre ad agili leopardi, rapaci che ghermiscono la preda o lottano per la sopravvivenza e potenti leoni: una vera e propria giungla cruda e violenta che piace tantissimo ai più piccoli.
I bambini restano affascinati da forme semplici e colori vivaci. Comprendono facilmente i significati dei quadri e ammirano anche gli autoritratti dai lineamenti determinati.
Il bello di fare questo viaggio nella vita e nell'arte di questo genio creativo e incompreso con dei bambini è la semplicità con la quale essi vedono e comprendono le sue opere grazie ad un realismo quasi sconcertante, che infatti furono spesso associate ad un folklore popolare. Ma in realtà in esse c’é l'essenza più intima delle creature ritratte che trasmettono con potenza l’istinto primordiale.
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