domenica 3 dicembre 2023

Gamics, dove i sogni diventano comics

Le nuove generazioni hanno bisogno di un posto dove non c'é limite alla fantasia. Questo è Gamics, il festival che si tiene alla fiera di Cesena il 2 e 3 dicembre. Qui fumetti, giochi e cultura pop sono gli indiscussi protagonisti. I visitatori hanno l'opportunità di buttarsi nei gadget, provare i videogiochi usciti da poco e rivivere le emozioni del passato nell’area retro-gaming, con oltre 100 console vintage e 100 cabinati per sala giochi. In un'altra area da quasi 2000 mq si trovano giochi da tavolo e mattoncini per dare spazio a sfide, divertimento e ammirare le opere in miniatura create da grandi artisti. Quelle costruzioni che ti fanno sempre pronunciare un "Wow".
Noi l'abbiamo visitata vestiti da Sonic e Super Mario, ed è parte del divertimento incontrare i tuoi personaggi preferiti, ammirare delle maschere perfette e imbattersi nei gruppi organizzati che fanno davvero pensare di trovarsi ad un passo dal proprio eroe preferito. I bambini girano la fiera con il naso all'insù, provano videogiochi ancora vietati a casa, si avventurano in laboratori e restano ad ascoltare le interviste ai doppiatori dei film d'animazione che hanno amato di più, scoprendo così un mondo virtuale che non smette mai di crescere. I numerosi stand permettono, inoltre, di arricchire le collezioni, allungare la lista per Babbo Natale o prendersi semplicemente un souvenir dell'evento. Come sempre queste manifestazioni richiamano appassionati da tutta Italia e fanno capire a che punto quello che un tempo era un hobby oggi sia diventato un lavoro, uno stile di vita e una vera e propria passione sia per piccoli che per grandi.
Oltre a videogames, fumetti e giochi Gamics è anche musica, spettacolo e cultura. Tra gli stand, infatti, rimbomba la musica k-pop, il genere musicale coreano che sta spopolando in tutto il mondo. È inoltre possibile partecipare ai dibattiti sulla tv dei ragazzi, confrontarsi con gli esperti e gli addetti ai lavori e ricevere autografi o disegni dei propri idoli nell’artist alley. In un periodo storico nel quale si cerca di allontanare i giovani da questo mondo, definito forse troppo prevaricante nelle loro vite, in questa fiera si scoprono passioni reali che si sviluppano in creatività e fantasia. Ci si avvicina ai gusti dei nostri figli per comprenderli meglio e si passano due giornate in una dimensione immensa, fatta di mille sfumature, di grandissimo professionismo e di passi verso un futuro sempre più vicino.

1 commento:

Maria ha detto...

Conoscere le nostre radici per essere migliori.