sabato 9 dicembre 2023

Non è Natale senza mercatini...

I bambini iniziano ad aspettare il Natale più o meno quando finisce l'estate. Si pensa alla letterina, ai doni da chiedere a Babbo Natale e a tutte quelle cose che regalano l'atmosfera natalizia, come i lavoretti, le decorazioni, i Villaggi e i mercatini. Per questo, quando si entra davvero nel vivo della festa, ci sono sempre quelle quattro o cinque tappe obbligatorie che non possono mancare. E così ogni anno si visitano le prime fiere di Natale in città, si va a vedere l'albero allestito in piazza e si fa una gita per i caratteristici mercatini. In Italia le occasioni per farsi un giro tra mercatini natalizi proprio non mancano. Si potrebbe cambiare destinazione ogni anno. I più famosi sono senza ombra di dubbio quelli della Valle d'Aosta, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia. Ma anche il Centro non è da meno. Da Gubbio ad Arezzo ci sono posti davvero incantevoli per inaugurare il periodo natalizio. Senza dimenticare il Sud dove, soprattutto in Campania, si accorre da tutto il mondo per acquistare le statuine del Presepe fatte a mano e personalizzate. I mercatini infatti, spesso si aprono proprio l'8 dicembre e, oltre ai prodotti tipici, alle palline fatte a mano e ai pezzi per il presepe, ospitano anche il villaggio di Babbo Natale, dove lui stesso accoglie i bimbi per una foto di ricordo, ascolta le loro richieste e ritira le letterine.
Noi quest'anno, per la festa dell'Immacolata che regala un giorno di pausa dalla scuola, siamo stati a Padova. La gita è iniziata già con il viaggio in treno, che per i bimbi è sempre una bella emozione. Zaino in spalla e sveglia all'alba, ci siamo goduti un giorno freddo ma felice. La città ci ha accolto con bancarelle a tema natalizio in ogni piazza, un villaggio di Babbo Natale con tanto di stanza giochi e profumo di vin brulé per le vie. Tra un brezel e una cioccolata calda la giornata di festa è volata. Abbiamo scelto, come da tradizione, una decorazione per il nostro albero casalingo, abbiamo visitato il Duomo e la mostra dei presepi e abbiamo fatto la foto di rito con Babbo Natale.
Una gita di quelle che ti restano nel cuore e nei ricordi per gli anni a venire, e scaldano il cuore di una mamma a lungo. Ma infondo non è poi questo il Nalate?

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