sabato 11 ottobre 2025
Sono arrivati i Vampiri a Bologna
Quando hai due figli pre adolescenti il mese di ottobre significa solo una cosa: Halloween.
Addobbare la casa, decidere da cosa travestirsi e cercare ogni festa o eventi a tema horror o morti viventi.
Eccoci qui, dunque, in un sabato pomeriggio, ad entrare in uno dei palazzi storici bolognesi, nel cuore della città, per visitare una mostra che ha tutta l'aria di essere una experience da togliere il fiato.
La mostra Vampiri realizzata da AlterEgo ti immerge in un percorso multisensoriale composto da 7 sale, in cui i non morti prenderanno vita. E solo all'idea i miei due figli, maschi e appassionati di fantasmi, scheletri e zombie, si gasano un sacco!
Ma cosa c'è davvero dietro Vampiri? Non solo Dracula e canini affilati. Folklore e ataviche paure, infatti, vengono rappresentati tramite installazioni, scenografie, video e fumetti.
Dai miti del Medioevo ellenico, passando per il folklore balcanico, fino al mondo gotico ottocentesco, la figura del vampiro da leggenda si trasforma in storia documentata che si imprime nella memoria.
Voi mamme un po' apprensive vi chiederete: "Ma è adatto a mio figlio oppure mi toccheranno notti insonni di pipì a letto dopo aver visitato la mostra?". Niente affatto! L'experience è sì immersiva, ma anche divertente. In questo modo le informazioni diventano più facili da comprendere e ricordare. Insomma i vostri bambini, come i miei, lasceranno la mostra sereni ma anche con molte conoscenze storiche in più. Apprezzeranno di più le leggende sui vampiri e ne capiranno maggiormente senso e significato.
Il punto di forza della mostra, senza dubbio, è che lo spettatore, grande o piccolo che sia, diventerà protagonista di viaggi fisici e mentali. Dall'isola di Mykonos dove assiste ad un esorcismo contro un vampiro, ad entrare nella psiche di una contessa transilvana del 600 che, inseguendo vanamente l’eterna giovinezza, si trasforma in un’efferata serial killer.
La mostra è da seguire con l'aiuto dell'audioguida che racconta con trasporto e precisione, ogni storia e leggenda.
Climax della mostra sicuramente la sala immersiva. Sei minuti e mezzo che ti portano nella storia del conte Dracula con immagini molto adatte ai più piccini.
La mostra, che resterà a Palazzo Pallavicini fino al 18 gennaio 2026, è molto più di un giro statico per delle sale. È eccitante, reale e costruttiva oltre che divertente. Per quello la consiglio, soprattutto sotto Halloween, a chi, come me, ha figli instancabilmente fantasiosi e appassionati di leggende e mostruose feste.
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