domenica 14 aprile 2024
Fate scoprire Escher ai bambini. Al Palazzo dei Diamanti, Ferrara
Entrare in un mondo fatto di poliedri, distorsioni geometriche ed effetti paradossali. Farlo con l'arte, un'arte che rappresenta costruzioni impossibili, esplorazioni dell'infinito, tassellature del piano e dello spazio e motivi che cambiano gradualmente in forme via via differenti.
Sembra tutto complicato. Invece nelle opere di Maurits Cornelis Escher appare tutto semplice e piacevole. Un artista amato dai matematici, ma anche dai bambini, che si perdono nei suoi disegni i quali appaiono semplici ma in realtà nascondono un mondo.
Per ammirare l'esposizione dedicata a questo artista di origine olandese siamo andati al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, dove, fino al 21 luglio, si trovano le sue opere geniali e visionarie, che hanno influenzato tantissimo anche il mondo della pubblicità e del design.
I miei figli, amanti del disegno, sono arrivati a questa mostra molto curiosi, dopo che avevo parlato loro di questo grande maestro olandese vissuto in Italia fra le due guerre. Con le audioguide si sono appassionati a seguire le singole opere.
Dall'occhio nel quale si riflette l'immagine di un teschio (Occhio, 1946), alla famosissima litografia Relatività (1953) dove uomini-manichini salgono e scendono scale messe in tutte le posizioni, all'opera Giorno e Notte che gioca tantissimo sull'effetto visivo di questi volatili neri e poi bianchi che migrano, le stanze che ospitano Escher intrattengono la curiosità dei bambini grazie alla loro complessa semplicità.
Ma non solo, la mostra si completa con sale dedicate ad effetti e giochi visivi molto amati dal pubblico più piccolo.
Vale la pena portare i piccoli a scoprire una mostra che sembra complessa e contorta ma in realtà si dimostra elementare e accessibile a tutti, come la vera arte deve essere.
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