giovedì 25 aprile 2024
Il 25 aprile va insegnato
Quando diventi genitore ti crei una lista mentale di priorità sulle cose da insegnare ai tuoi figli.
Nella mia lista al primo posto c'è sempre stato il rispetto verso l'altro e l'educazione. Ho sempre detto ai miei figli: "potete essere vivaci, attivi, scatenati. Ma siate sempre gentili ed educati verso gli altri!".
Giornate come quella del 25 aprile sono una ottima occasione per mostrare ai nostri bambini com'è un mondo senza rispetto per l'altro, senza pace, senza libertà.
Il passato va usato come un libro da aprire per mostrar loro com'era la vita quando c'era la guerra, come hanno lottato alcuni uomini e donne per ridarci la libertà e come, quando si vive tutti insieme nella pace si sta meglio.
Io ogni anno porto i miei bambini a festeggiare la Festa della Liberazione dove ci sono bandiere partigiane, bandiere della pace e bandiere dei popoli ora in guerra per i quali non bisogna mai smettere di chiedere la libertà.
Si ascoltano musiche di Resistenza. Si disegnano i colori della felicità. Si condivide una giornata di riflessione.
É importante che anche a scuola si faccia sempre di più per dare spazio e valore a questa giornata. Bisognerebbe mostrare ai bambini come si viveva quando la libertà mancava, portarli nei luoghi dove si è combattuto e ora si omaggiano i caduti, raccontare loro di chi ha dato la propria vita per ridarla agli altri. Perché il 25 aprile non deve essere solo un giorno di festa da scuola da riempire con i compiti, ma una celebrazione e un momento di riflessione per festeggiare la libertà e crescere dei futuri adulti che eviteranno in ogni modo la guerra, la lotta, il razzismo e l'odio.
Resistiamo. Ricordiamo. Rispettiamo e restiamo liberi.
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