venerdì 22 dicembre 2023
Animali fantastici. Lo zoo diventa arte
Oggi vi porto in uno zoo dove gli animali sono liberi come la fantasia. Uno zoo che somiglia tanto ai disegni dei bambini: tutto colorato e pieno di cose incredibili, così irreali che rendono tutto meravigliosamente vero. È la mostra Animali fantastici. Il giardino delle meraviglie che riempie le sale di Palazzo Albergati a Bologna fino al 5 maggio 2024.
Giraffe con macchie svolazzanti, gorilla rosa, scheletri di dinosauri in movimento, un giardino nel quale oltre 90 animali, realizzati da 23 artisti contemporanei, trovano il loro habitat ideale, accogliendo tutti, grandi e piccoli, esperti d’arte e curiosi.
Si tratta del primo zoo d’artista realizzato al mondo, privo di gabbie, senza distanze e animato da pitture, sculture e installazioni di animali di ogni specie.
E così in un venerdì pomeriggio d'inizio inverno ci si trova a compiere un safari pedonale dove le opere accompagnano il visitatore in una passeggiata dentro una favola, dove gli animali convivono nel più rispettoso degli ecosistemi artistici. Colpisce come 23 visioni diverse della sfera animale possano convivere insieme
creando una viva armonia. Un po' come un gruppo di bambini che si ritrova per la prima volta in un cortile e inizia a giocare, senza oggetti, ma solo armati di creatività. E ne viene fuori un'opera d'arte...
La mostra Animali fantastici. Il giardino delle meraviglie, ideata e curata da Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, è prodotta ed organizzata da Arthemisia.
sabato 16 dicembre 2023
Incontrare Babbo Natale per fare del bene
Incontrare Babbo Natale fa bene e fa del bene.
A Palazzo Zani, in via Santo Stefano 56 a Bologna, torna per la sua terza edizione, l'iniziativa natalizia di Bonifica Renana la quale, per collaborare alla raccolta fondi per l'organizzazione di volontariato AGEOP Ricerca, ha realizzato la Grotta di Babbo Natale.
Qui i bambini hanno la possibilità di incontrare Babbo Natale e i suoi elfi, consegnargli la letterina e farsi una foto con lui.
L'AGEOP è un'associazione che ha come obiettivo il miglioramento della qualità di vita e di cura dei bambini che si ammalano di cancro. Oltre a sostenere la Ricerca Scientifica nella lotta al cancro infantile l'AGEOP accompagna i piccoli pazienti ed i genitori dal momento della diagnosi fino alle fasi del “fuori terapia”, con progetti qualificati di Accoglienza, Assistenza, Supporto Psicologico e Riabilitazione Psicosociale.
Per tre giorni, da venerdì 15 a domenica 17 dicembre, i più piccoli hanno la possibilità di incontrare Babbo Natale (dalle 15.30 alle 17.30) e di intrattenersi con un calendario ricco di eventi.
Venerdì 15 dicembre dalle 16 ci saranno gli spettacoli del Teatro di Burattini con, come protagonisti, i celebri personaggi bolognesi Sganapino e Fagiolino, a cura del maestro Riccardo Pazzaglia.
Sabato 16 invece, dalle 17 si potrà assistere allo spettacolo musicale CANZONI A NATALE di e con Franz Campi, chitarra e voce, Davide Falconi, pianoforte, Davide Belviso, percussioni e voce
E infine domenica 17 dalle ore 16 grandi e piccini potranno godersi il concerto natalizio con le musiche degli Zampognari in costume di Monte San Pietro.
La grotta di Babbo Natale resterà aperta al pubblico il venerdì 15 dalle 15.30 alle 19.30
e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.30.
Per concludere in bontà, nel cortile di Palazzo Zani, i piu grandi potranno fare shopping natalizio grazie alla Dispensa di Babbo Natale, un mercatino natalizio di prodotti locali realizzato per il secondo anno in collaborazione con AGEOP Ricerca.
Perché a Natale siamo davvero tutti più buoni !
sabato 9 dicembre 2023
Non è Natale senza mercatini...
I bambini iniziano ad aspettare il Natale più o meno quando finisce l'estate. Si pensa alla letterina, ai doni da chiedere a Babbo Natale e a tutte quelle cose che regalano l'atmosfera natalizia, come i lavoretti, le decorazioni, i Villaggi e i mercatini. Per questo, quando si entra davvero nel vivo della festa, ci sono sempre quelle quattro o cinque tappe obbligatorie che non possono mancare. E così ogni anno si visitano le prime fiere di Natale in città, si va a vedere l'albero allestito in piazza e si fa una gita per i caratteristici mercatini.
In Italia le occasioni per farsi un giro tra mercatini natalizi proprio non mancano. Si potrebbe cambiare destinazione ogni anno. I più famosi sono senza ombra di dubbio quelli della Valle d'Aosta, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia. Ma anche il Centro non è da meno. Da Gubbio ad Arezzo ci sono posti davvero incantevoli per inaugurare il periodo natalizio. Senza dimenticare il Sud dove, soprattutto in Campania, si accorre da tutto il mondo per acquistare le statuine del Presepe fatte a mano e personalizzate.
I mercatini infatti, spesso si aprono proprio l'8 dicembre e, oltre ai prodotti tipici, alle palline fatte a mano e ai pezzi per il presepe, ospitano anche il villaggio di Babbo Natale, dove lui stesso accoglie i bimbi per una foto di ricordo, ascolta le loro richieste e ritira le letterine.
Noi quest'anno, per la festa dell'Immacolata che regala un giorno di pausa dalla scuola, siamo stati a Padova. La gita è iniziata già con il viaggio in treno, che per i bimbi è sempre una bella emozione. Zaino in spalla e sveglia all'alba, ci siamo goduti un giorno freddo ma felice. La città ci ha accolto con bancarelle a tema natalizio in ogni piazza, un villaggio di Babbo Natale con tanto di stanza giochi e profumo di vin brulé per le vie. Tra un brezel e una cioccolata calda la giornata di festa è volata. Abbiamo scelto, come da tradizione, una decorazione per il nostro albero casalingo, abbiamo visitato il Duomo e la mostra dei presepi e abbiamo fatto la foto di rito con Babbo Natale.
Una gita di quelle che ti restano nel cuore e nei ricordi per gli anni a venire, e scaldano il cuore di una mamma a lungo. Ma infondo non è poi questo il Nalate?
domenica 3 dicembre 2023
Gamics, dove i sogni diventano comics
Le nuove generazioni hanno bisogno di un posto dove non c'é limite alla fantasia. Questo è Gamics, il festival che si tiene alla fiera di Cesena il 2 e 3 dicembre.
Qui fumetti, giochi e cultura pop sono gli indiscussi protagonisti. I visitatori hanno l'opportunità di buttarsi nei gadget, provare i videogiochi usciti da poco e rivivere le emozioni del passato nell’area retro-gaming, con oltre 100 console vintage e 100 cabinati per sala giochi.
In un'altra area da quasi 2000 mq si trovano giochi da tavolo e mattoncini per dare spazio a sfide, divertimento e ammirare le opere in miniatura create da grandi artisti. Quelle costruzioni che ti fanno sempre pronunciare un "Wow".
Noi l'abbiamo visitata vestiti da Sonic e Super Mario, ed è parte del divertimento incontrare i tuoi personaggi preferiti, ammirare delle maschere perfette e imbattersi nei gruppi organizzati che fanno davvero pensare di trovarsi ad un passo dal proprio eroe preferito.
I bambini girano la fiera con il naso all'insù, provano videogiochi ancora vietati a casa, si avventurano in laboratori e restano ad ascoltare le interviste ai doppiatori dei film d'animazione che hanno amato di più, scoprendo così un mondo virtuale che non smette mai di crescere.
I numerosi stand permettono, inoltre, di arricchire le collezioni, allungare la lista per Babbo Natale o prendersi semplicemente un souvenir dell'evento.
Come sempre queste manifestazioni richiamano appassionati da tutta Italia e fanno capire a che punto quello che un tempo era un hobby oggi sia diventato un lavoro, uno stile di vita e una vera e propria passione sia per piccoli che per grandi.
Oltre a videogames, fumetti e giochi Gamics è anche musica, spettacolo e cultura. Tra gli stand, infatti, rimbomba la musica k-pop, il genere musicale coreano che sta spopolando in tutto il mondo. È inoltre possibile partecipare ai dibattiti sulla tv dei ragazzi, confrontarsi con gli esperti e gli addetti ai lavori e ricevere autografi o disegni dei propri idoli nell’artist alley.
In un periodo storico nel quale si cerca di allontanare i giovani da questo mondo, definito forse troppo prevaricante nelle loro vite, in questa fiera si scoprono passioni reali che si sviluppano in creatività e fantasia. Ci si avvicina ai gusti dei nostri figli per comprenderli meglio e si passano due giornate in una dimensione immensa, fatta di mille sfumature, di grandissimo professionismo e di passi verso un futuro sempre più vicino.
venerdì 24 novembre 2023
Bimbi, venite tutti al Cinema Modernissimo
Benvenuto al Cinema Modernissimo. Benvenuto al Cinema nel cuore della città, tra piazza Re Enzo e via Rizzoli, a un passo da piazza Maggiore a Bologna. Un luogo sotterraneo fatto di sogni e sorprese e dedicato alla fantasia. Un ritorno dal passato che tiene il passo col presente e le multisale. Il primo Cinema Modernissimo, infatti, vede la luce nel 1915 e subisce mille variazioni, da teatro a sala cinematografica che ospitava fino a 1200 spettatori, oggi ne contiene 360.
Il Modernissimo riaccende il suo schermo con un programma di estrema eleganza e ricercatezza. Ma pensato per tutti, anche per i più piccoli.
Noi, per scoprirlo, siamo stati a vedere "Mary e lo spirito di mezzanotte", un film animato di Enzo D’Alò, che porta al Cinema il romanzo di Roddy Doyle La gita di mezzanotte.
Una storia dalle mille sfumature, che ti coinvolge, ti emoziona, ti commuove e ti fa ridere. Ambientata tra i colorati paesaggi dell’Irlanda, è la storia dell’undicenne Mary, che vuole diventare una grande chef, sempre sostenuta dalla nonna, alla quale è particolarmente legata. Per inseguire i suoi sogni dovrà affrontare degli ostacoli imprevisti. In questa storia si ritrovano quattro generazioni di donne, che sfidano il tempo e lo spazio.
La nostra esperienza è stata emozionante. Andare al cinema in centro è, per due bimbi della nuova epoca, qualcosa di insolito e bizzarro. Come tornare nel passato. La sala, elegante e classica, li ha catapultati in un mondo speciale e raro. E la visione del film d'animazione, ha riempito la loro testolina di domande e "wow".
Benvenuto Cinema Modernissimo. Un luogo magico proprio per tutti !
domenica 12 novembre 2023
Bimbi e sagre
Autunno è sagre. Sapori, primi freddi e palloncini.
Come ogni anno con le foglie che cadono arrivano le feste dedicate ai sapori dell'autunno. Tra le più caratteristiche c'è la sagra del tartufo, che in Emilia Romagna, con il suo aroma forte, invade soprattutto i paesini di montagna.
Noi, ogni anno, non possiamo mancare a quella di Savigno. Passato il ponte sul torrente Samoggia, oramai secco, il paese ti accoglie con bancarelle, ristoranti ambulanti e musica. Per le vie si viene sovrastati dal profumo delle caldarroste coccolate dal vin brulé, dall'unto dello gnocco fritto pieno di salsa al tartufo e dal sapore dei borlenghi e tigelle appena sfornati.
Per i bambini sagra significa felicità. Palloncini, musica, assaggini da rubare negli stand e giochi tradizionali da provare. E lo sguardo è diretto anche alle case diverse da quelle di città, alle prime luci del Natale e all'aria di festa che invade tutti.
Si conoscono così pezzi del nostro territorio, alimenti che lo rendono unico e tanta tradizione. E anche questo ai nostri bimbi fa bene !
domenica 5 novembre 2023
Dublino: dove i bambini diventano vichinghi
Quest'anno per il mega ponte di Novembre abbiamo deciso di partire alla scoperta della capitale dell'Irlanda: l'affascinante e misteriosa Dublino.
Ogni volta che si sceglie un viaggio, quando si è genitori, si pensa: "cosa potrà lasciare nella memoria del miei figli?".
Questo viaggio a Dublino, nei ricordi dei miei, ha sicuramente lasciato la scoperta dei castelli e delle chiese antiche, la curiosità per il folletto che raccoglie l'arcobaleno con la sua pentola, l'odore della birra, i libri della sterminata biblioteca del Trinity College e la sorpresa dei colori dell'autunno che qui raggiungono il loro culmine nella bellezza e purezza.
Dublino si presenta come una capitale aperta alle famiglie. Ogni parco, infatti, anche in piena città, è dotato di giochi adatti a tutti e spesso dedicati proprio alla cultura vichinga.
I miei bambini hanno amato tanto la fabbrica della Guinness. Con il suo percorso colorato e divertente, le botti, i video, gli attrezzi e il racconto delle procedure che servono per arrivare a portare in tavola una delle bibite più famose e amate al mondo. E infine il curioso assaggio, per non farsi mancare proprio nulla.
Ma anche solo passeggiare per la città ha il suo fascino, per dei bambini che si ritrovano a percorrere il ponte di una nave da guerra vichinga, camminare tra i banchi di un mercato medievale, cercare tesori perduti tra antiche rovine e ascoltare le musiche tradizionali negli infiniti pub affollati o nelle strade animate di festa tutte le sere.
Un po' cara per mangiare e acquistare souvenirs, Dublino però, vista anche con il sole, come è successo a noi, riserva anche un bellissimo centro pieno di negozi e centri commerciali. Tutto già addobbato per il Natale.
Una meta che sento di consigliare alle famiglie, per un weekend alla scoperta di una delle più vive capitali d'Europa.
mercoledì 1 novembre 2023
La notte di Halloween
A casa mia Halloween dura un mese, e si aspetta dalla fine dell'estate.
Di solito si inizia con il decorare la casa e fare mille lavoretti. La porta d'ingresso si colora di mostri, zombie e tombe. E la cameretta si accende di zucche sorridenti.
Poi si passa a travestirsi. E ognuno ha i suoi gusti. C'è chi preferisce i fantasmini e chi gli scheletri.
Dopo un po' finalmente si inizia a festeggiarlo anche fuori. I parchi divertimento sono i primi ad inaugurare la stagione dei morti viventi. E noi non manchiamo mai. Seguono le feste tra amici a tema mostruoso.
Ma tutto culmina nella notte del 31 ottobre con il consueto "dolcetto o scherzetto". Noi quest'anno l'abbiamo festeggiato con torce e scheletri.
In un Chiosco vicino casa, che si trova in uno dei parchi più belli della zona, infatti, una associazione ha organizzato un evento interamente gratuito. Il raduno era subito dopo l'uscita da scuola, alle 16.30. Tra stand con vendita di pop corna e truccabimbi i piccoli si sono trasformati in mostri, pronti per affrontare, al calar del sole, un percorso con le torce e i braccialetti luminosi tra i boschi.
Accompagnati da mostri, streghe e zombie, i bambini hanno affrontato la paura del buio, sfidato il macabro rumore del fogliame, osservato alberi infestati di fantasmi e zucche malefiche, per ascoltare filastrocche, ricette di pozioni magiche e leggende da brivido.
La paurosa avventura si è conclusa ad ora di cena, con lo scambio generoso di dolcetti tra i bimbi.
Un modo divertente per salutare anche questo Halloween, e iniziare già ad aspettare il Natale...
domenica 29 ottobre 2023
Strabologna da piccoli
Un po' di sport, un risveglio presto nel fine settimana, un incontro in centro con tanti amici e un modo per scoprire il bello di girare la propria città, a piedi o correndo. Tutto questo è la Strabologna.
Si è svolto oggi l'evento non competitivo che regala ai bolognesi, e non solo, una bella occasione per combattere la pigrizia della domenica mattina.
Ed è andata bene. C'era il sole, c'erano tanti bambini con le proprie famiglie. C'erano atleti ma anche cittadini comuni che usano le scarpe da corsa per portare il cane a fare il giro sotto casa. E c'era tanta voglia di stare insieme. Quella voglia che fa bene ai più piccoli.
Senza bisogno di nulla di speciale, con una maglietta che ci rende tutti uguali, tra palloncini e musica.
E la festa è soprattutto prima della partenza, delle 10.30. Tutti sul Crescentone per un selfie, approfittando dell'attesa per una colazione in centro oppure alla scoperta dei tanti stand.
Un evento vissuto, molto ma mai abbastanza, anche dalle scuole che a fine manifestazione vengono poi premiate sul palco.
Per i miei figli, che partecipano alla Strabologna da quando erano nel pancione, questo evento è oramai una festa "di famiglia". E non importa se non si finisce il percorso previsto. L'importante è esserci (e non perdersi).
sabato 21 ottobre 2023
Andiamo a conoscere Bach
Pensare che la musica classica sia una cosa da adulti, è un errore frequente. Come se per amare Bach, Mozart o Beethoven ci volesse esperienza. E invece ci vuole solo curiosità e passione, due caratteristiche che in realtà i bambini possiedono in proporzione più alta rispetto ai grandi.
Nasce così Baby Bofé, un festival di musica classica dedicato, pensato ed ideato per i piccoli. Ogni anno Baby Bofé propone una rassegna di spettacoli che ha come obiettivo quello di avvicinare i bambini ad un ambito musicale considerato dai più inadatto a loro. E così i piccoli si ritrovano a conoscere le sinfonie di Debussy, ad ascoltare le opere di Rossini o a canticchiare un notturno di Chopin.
In un sabato pomeriggio di fine ottobre noi siamo stati ad ascoltare PerBach, uno spettacolo musicale pensato per bambini dai 4 agli 8 anni, e dedicato alla figura di Johann Sebastian Bach, che si è svolto nelle sale del Museo della Musica di Bologna.
I bimbi si sono trovati immersi in un divertente gioco musicale, con una trama polifonica a più voci che coinvolge due musicisti, un’attrice e una danzatrice per condurre i più piccoli nella vita e dell’opera di Bach, attraversata dai suoni del nostro tempo.
Con palline, piccoli alieni, sgabelli e tante luci i bambini sono stati catturati dalle atmosfere e dalle musiche.
Tra domande e silenzi sorpresi i miei figli si sono innamorati delle Suites per violoncello e delle Invenzioni a 2 voci, le Variazioni Goldberg, la danzante Badinerie e l’Aria sulla quarta corda.
Attraverso le musiche di Bach i bambini si trovano sospesi tra aria, vento e cielo. Un vero a proprio viaggio che usa come mezzo di trasporto la musica. Le Suites per violoncello permettono loro di volteggiare e poi restare sospesi, eterei, in alto. Le Sonate per clavicembalo regalano gioie ma anche emozioni e pensieri. Grazie all'interpretazione jazz di Ornette Coleman queste opere classiche rivivono come in un vortice e riportano l’autore nel nostro tempo e sulle corde delle nuove generazioni.
Oltre ai grandi nomi come Bach e Mozart, il calendario di questa stagione di Baby Bofé propone fiabe rivisitate in chiave musicale. Come La bella addormentata nel bosco, con balletto con musiche di Čajkovskij o Alice nel pianoforte delle meraviglie raccontato attraverso le musiche di Bach, Bartók, Beethoven, Chopin, Debussy, Mozart, Schumann e Brahms o ancora Sogno di una notte di mezza estate con musiche di Mendelssohn.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
















