venerdì 26 gennaio 2024

Il Giorno della Memoria, visto da un bambino

Anche i bambini devono ricordare, cose che non hanno fortunatamente mai vissuto ma che fanno comunque parte di loro. Perché i loro bisnonni c'erano. Perché la Regione in cui vivono è stata ferita da quei tragici eventi. Perché il mondo in cui diventeranno grandi ha bisogno di non ripetere gli errori del passato.
E devono imparare che «La libertà non è oltre il cancello. È qui, nel cuore». Così dice Sassolino, il protagonista della mostra di Palazzo d'Accursio a Bologna pensata proprio per i più piccoli per affrontare il tema della Shoah, riportando in vita una storia ancora poco nota in Italia, come quella del bosco di Paneriai.
È l’estate del 1943 e tutto sembra essere distrutto quando un sassolino porta un messaggio di amicizia, speranza e sopravvivenza. Grazie a questa mostra che trae sua ispirazione dall'omonimo albo illustrato di Marius Marcinkevičius, illustrato da Inga Dagilė (edito da Caissa Italia, 2021), Sassolino, la memoria del massacro di oltre quarantamila ebrei viene affrontata con delicatezza e sensibilità, attraverso una struggente storia d’amore e d’amicizia. Nel vedere questa rappresentazione i bimbi si pongono domande, fanno paragoni, sentono il dolore ma anche la magia e la forza delle piccole cose che mette in luce quello che abbiamo in comune più delle nostre differenze. E in comune i bambini di tutto il mondo e di tutte le epoche hanno sempre avuto la fantasia, la vitalità e la gioia di condividere. Valori che ancora oggi dovrebbero impedirci di coinvolgerli in guerre dolorose e distruttive.

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