domenica 14 gennaio 2024

Ma quanto è magico il violino?

Quando un museo diventa anche un percorso, per imparare come nasce, come si crea e come suona...un violino. Per i bambini i musei più adatti sono proprio questi, quelli che ti coinvolgono e ti portano, passo a passo, nel tema. Siamo così entrati nel fantastico mondo del re dell'orchestra sinfonica, del più noto tra gli archi, dell'arte dei liutai. E per scoprirlo siamo venuti dove tutto è iniziato: a Cremona. Secondo numerosi studi, infatti, è proprio in questo capoluogo lombardo che si identifica l'apparizione dei primi violini. Ed é qui, infatti, che ha sede il Museo Stradivari, che prende il nome dal più grande dei liutai italiani, nato proprio a Cremona nel 1644, e che, oltre ai suoi famosissimi violini metteva al mondo nella sua bottega anche viole, violoncelli, chitarre e arpe.
Nelle dieci sale del Museo si può ripercorrere la storia e la nascita di questo elegante ed eclettico strumento, dai suoi primi vagiti nelle prime due sale "Le origini del violino" e la "bottega del liutaio", dove forse i bambini possono vedere i pezzi che daranno forma allo strumento; all'esperienza immersiva in 3d, anche questa molto amata dai piccoli, e all'emozionante "scrigno dei tesori" dove si possono ammirare alcuni tra i più importanti strumenti dei grandi maestri classici cremonesi appartenenti alla collezione del Comune di Cremona e della Fondazione “Walter Stauffer”, come appunto i celebri strumenti di Antonio Stradivari, tra cui il violino Il Cremonese (1715) e di vari esponenti della famiglia Amati e Guarneri. Si passa successivamente alla parte più storica, con le sale dedicate agli strumenti premiati con medaglia d’oro in vari concorsi, per terminare nella Sala 10, lo spazio delle conferenze Giuseppe Fiorini dove, oltre ai filmati è possibile ascoltare il suono di alcuni tra i più importanti strumenti storici delle collezioni del Museo del Violino. Sulle pareti si possono inoltre ammirare i profili dei liutai cremonesi che raccontano storie importanti professionali, sottolineando come la liuteria a Cremona sia un giacimento culturale prezioso, un’espressione dell’autenticità del luogo, un vantaggio competitivo impossibile da replicare. Molto coinvolgente per i bambini il percorso con le domande e i video con il quale loro possono interagire ed imparare.
Un modo per far avvicinare e incuriosire i bambini verso uno strumento di enorme prestigio e storia, ma anche per mostrare loro l'arte che c'é dietro alla sua creazione e l'unicità dei suoni che regala. Da apprezzare il fatto che il biglietto d'ingresso zia gratuito per i bambini minori di 11 anni. La musica ringrazia, e i genitori anche.

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