domenica 7 gennaio 2024
Nella Fantasia Disney, con Topolino
Un bambino, messo davanti all'arte, davanti alla musica, sgrana gli occhi e lascia entrare dentro di sè il bello. Un bello che lo guiderà nella vita, gli fornirà gusto ed eleganza ma anche disciplina e rispetto.
Così al termine delle feste più amate dell'anno, quelle di Natale, è bello regalare ai bambini un attimo, calmo ed elegante, di teatro con Fantasia in Concert, con l'Orchestra Teatro Comunale di Bologna, diretta da Thiago Tiberio
Un evento firmato Disney Concerts, prodotto da Calma Management e Teatro EuropAuditorium in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e Fonoprint Studios.
Quando l'orchestra, maestosa ed elegante, inizia a suonare in armonia con le immagini Disney sullo schermo, ci si sente improvvisamente protagonisti di uno dei film d'animazione che ha fatto la storia, del genere, del Cinema ma anche della relazione video-colonna sonora. Si tratta di Fantasia.
Quando uscì per la prima volta, nel 1940, il film d'animazione Fantasia portò una rivoluzione nel mondo delle colonne sonore, grazie alla riproduzione del suono in Fantasound, un sistema in stereofonia, la prima volta per un film commerciale. Il pezzo forte è senza ombra di dubbio L'apprendista stregone, un cortometraggio delle Sinfonie allegre concepito come un ritorno di Topolino che ultimamente stava vivendo in momento di crisi.
“Fantasia” e “Fantasia 2000” sono i classici proiettati al Teatro Europauditorium di Bologna durante questo appuntamento dal titolo Fantasia In Concert, in cui l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna interpreta alcune delle pagine sinfoniche che animano i due film, come la Sinfonia Pastorale di Ludwig van Beethoven, il Clair de lune di Claude Debussy, La danza delle ore di Amilcare Ponchielli, Pomp And Circumstance di Edwar Elgar, I Pini di Roma di Ottorino Respighi e L’apprendista stregone di Paul Dukas.
Per dei bimbi d'oggi, abituati ai grandi effetti e a musiche più moderne, questa esperienza resta come un sapore nuovo, più pulito, che ti lascia un ricordo forte e del quale, si spera, non si può più fare a meno. Il sapore della grande orchestra che suona dal vivo, in un maestoso teatro, e che accompagna passo per passo le immagini del film, come una colonna sonora che si rispetti deve fare.
Molti di quei bambini presenti tra il pubblico, dopo questa esperienza, magari si avvicineranno ad uno strumento, o chiederanno di ascoltare altri pezzi classici di musica orchestrale o ancora, scopriranno quanto la musica possa raccontare le immagini senza bisogno di molto altro. Portarli a vivere questo pomeriggio di fine vacanze di Natale ne sarà, dunque, valsa la pena.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Nessun commento:
Posta un commento