venerdì 1 novembre 2024
Ai Weiwei, l'arte ribelle è anche per bambini
Quando porto i miei figli a vedere mostre "da grandi" cerco sempre un modo per coinvolgerli, qualcosa che li entusiasmi, una storia da raccontargli.
Per caricarli prima di visitare le opere dell'artista cinese Ai Weiwei, a Palazzo Fava di Bologna, ho raccontato loro del suo impegno nella difesa dei diritti umani, nella sua voglia di narrare nell'arte la libertà, la giustizia, la memoria e la resilienza.
Ma non solo, ho parlato loro del dialogo tra memoria storica e alla cultura contemporanea che ad esempio si trova in Han Dynasty Urn with Coca Cola dove l'artista marchia un antico vaso della dinastia Han con il logo della Coca-Cola o dell'utilizzo del mezzo espressivo dei LEGO, con i quali Weiwei rivede alcune opere della pittura rinascimentale come quelli di Guido Reni, Raffaello e Leonardo da Vinci, aggiungendo dettagli stimolanti anche per i più piccoli.
Intitolata Ai Weiwei. Who am I?, l'esposizione affronta un tema attualissimo, ossia il dialogo tra l'artista e l'intelligenza artificiale, ossia tra tradizione e sperimentazione.
Nel visitate la mostra, composta da oltre cinquanta opere, i miei figli sono rimasti colpiti dalla dorata scultura di bici sovrapposte, dai quadri di Lego e da foto d'impatto anche per un piccolo osservatore.
L'arte è sempre positiva, se lascia un impatto, una domanda, un pensiero.
sabato 26 ottobre 2024
Ho creato due mostri. Halloween 2024
Rimane in assoluto una delle festività più attese dai miei figli. Halloween apre l'anno scolastico delle feste con zucche mostruose, dolcetti e tantissimi eventi.
Come prima tappa quest'anno abbiamo deciso di inaugurare il nuovo Gran Tour Italia, ex Fico, dove i bimbi, travestiti da scheletri, mostri o supereroi hanno fatto un tour per i ristoranti di tutta la nostra penisola chiedendo Dolcetto o scherzetto. Altissima la partecipazione e l'entusiasmo che ha avuto il suo culmine con lo spettacolo del Pentolone magico nell'arena centrale dove una strega molto simpatica ha coinvolto i piccoli in una caccia al tesoro agli ingredienti da inserire nel pentolone.
Seconda tappa di quest'anno è stato lo spettacolo Disney Villan. I malvagi delle fiabe si sono ritrovati per dimostrare a tutti, con musica e balli, di non essere poi tanto malvagi organizzando una mega festa di Halloween. I piccoli si sono divertiti e spaventati a suon di musica.
Il nostro Halloween culminerà la sera del 31 ottobre con il circo dei mostri organizzato in uno del parchi principali del nostro quartiere, il Nicholas Green. Tra raccolta di dolcetti tra chioschi e locali di zona e uno spettacolo adatto a tutti, i bambini travestiti si sono potuti sbizzarrire con scherzi e booh spaventosi.
Infine Halloween ha chiuso le porte a Mirabilandia con una giornata all'insegna di tunnel dell'orrore e zombie spaventosi. Un classico da ripetere ogni anno molto adatto anche ai bimbi più grandi.
Una festa che merita di essere vissuta dai bambini che rendono tutto più bello e magico !
sabato 12 ottobre 2024
FlyOzzano Vintage Festival. Un giorno per volare nella storia
Un volo nella Seconda guerra mondiale, con un vero e proprio campo militare aĺlestito con mezzi d'epoca, tende e abiti originali.
Un sabato pomeriggio per trasportare i bambini nella storia e far loro provare l'emozione di fare un percorso a bordo di una jeep militare, toccare un carrarmato o farsi fotografare sotto le ali di un aereo americano che ha combattuto negli anni 40.
Si svolge ad Ozzano Emilia, presso l’aviosuperficie, il FlyOzzano Vintage Festival 40’s, due giorni per ricreare l’atmosfera di un aeroporto militare USA, nelle retrovie, durante la Seconda Guerra Mondiale.
Tutto sembra reale, grazie alla presenza di numerosi rievocatori storici e all’allestimento di un campo militare. E il campo diventa un museo a cielo aperto, con mostre e conferenze sul tema, veicoli e velivoli storici e aerei che decollano dalla pista adiacente.
I miei bimbi si sono divertiti in un percorso con collinetta e trincee sulla jeep dell'esercito americano, si sono emozionati a salire sopra un mezzo anfibio e a spiare sotto le tende degli accampamenti, dove si trovavano i soldati e le soldatesse nei momenti di riposo.
Si impara tanto, si passa un pomeriggio all'aperto e si gioca con un pezzo di storia che speriamo di non dover rivivere mai più.
sabato 28 settembre 2024
Piccoli Ricercatori crescono
Ma quanto è bella la Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici ?
Ieri sera abbiamo preso le bici e siamo andati nella zona universitaria della nostra città, Bologna. Ci hanno accolto giovani biologi, scienziati, informatici che, dietro i loro banchetti e con pochissimi metri quadri a disposizione, hanno messo a disposizione di tutti, ma soprattutto dei più piccini, provette, microscopi, schermi e visori e molto altro.
Lo scopo? Avvicinare i curiosi al loro mondo. Ed ha funzionato.
I miei figli, 10 e 7 anni, hanno iniziato il tour lanciandosi nella osservazione di insetti al microscopio. Il giovane ricercatore è stato invaso dalle loro mille domande, alle quali ha risposto con entusiasmo, stupore e conoscenza. Siamo poi entrati nella realtà virtuale con l'aiuto di schermo e joystick. Le manine si sono trasformate in mani giganti e lo spazio intorno in un magnifico mondo fantastico.
Dopo aver sperimentato reazioni e sostanze in provetta siamo andati a Palazzo Poggi dove, nello splendido Cortile d'Ercole, ci aspettava uno spettacolo pensato e realizzato per il giovane pubblico. "Un pianeta da salvare" è stato un viaggio verso un mondo sostenibile. I due bravissimi attori e intrattenitori hanno affrontato temi "da grandi" come il riscaldamento globale, le energie alternative, l'economia circolare e l'inquinamento con termini, giochi e accessori che parlassero ai più piccoli.
Coinvolgendo i bambini facendoli diventare protagonisti di esperimenti scientifici, giochi dinamici ed esilaranti e scene teatrali sono riusciti a spiegar loro come prendersi cura del nostro meraviglioso Pianeta.
I miei bambini sono andati via da questa Notte speciale con qualche passione in più, ed è questo che conta.
Festival del disegno: torniamo a far disegnare i bambini
Prima di parlare, cantare, scrivere e muoversi, tuo figlio inizia ad esprimersi e raccontarsi attraverso il disegno. Noi mamme lo sappiamo, guardiamo i primi "scarabocchi" come se fossero opere d'arte, perchè in realtà lo sono, raccontano di loro. Con le mani o con i colori, i piccoli descrivono su un foglio, la propria personalità, la propria emotività, il proprio mondo.
Il festival del disegno è quindi, per i bambini, un evento di estremo valore ed importanza. In un'epoca digitale bisognerebbe tornare a dare il giusto peso ai disegni dei bambini.
All Around 2024 organizzato da Carta Fabriano torna a mettere la matita nelle mani dei più piccoli, che per qualche ora dimenticano telefonini e tablet.
Noi siamo stati al laboratorio Nella terra un disegno. Cos'hai in testa ?
Dedicato ai "bimbi grandi" questo pomeriggio si svolge nello Spazio Artebambini di Bologna, tra le vie del centro storico.
Dopo aver letto la storia "Che cosa ho in testa" i piccoli ragazzi si sono impegnati ad ascoltare i propri pensieri per realizzare cerchietti che raccontano quello che gli passa per la mente.
I miei figli si sono sbizzarriti nel trasformare desideri in arte e ne è venuto fuori un mondo meraviglioso.
domenica 15 settembre 2024
Se Roger Rabbit piacesse ai bimbi di oggi?
Immagina di poter portare i tuoi figli a vedere al cinema un film che hai visto tu quando eri piccola come loro. E immagina di poterlo fare in un Cinema rinato, tornato agli antichi splendori, che arricchisce il centro di Bologna con eleganza e cultura.
Questa domenica ho preso i miei bambini e li ho portati a vedere sul grande schermo "Chi ha incastrato Roger Rabbit?", un colossal della tecnica mista uscito nei cinema italiani del 1988, diretto da Robert Zemeckis e prodotto dalla Amblin Entertainment di proprietà di Steven Spielberg insieme alla Touchstone Pictures.
Per noi, bambini degli anni 80,"Chi ha incastrato Roger Rabbit?" è stato un evento sorprendente, forse il primo film
con attori in carne ed ossa che abbiamo visto perché incontravano e parlavano con personaggi di animazione. Tutto sembrava incredibile, il massimo della animazione moderna.
Diventati genitori ci ritroviamo a navigare a vista tra film con effetti speciali di ogni tipo che non riescono a tirar fuori più un "wow" dai nostri figli.
Eppure quando i miei bambini si sono ritrovati difronte al mitico Roger Rabbit ne sono rimasti affascinati, ammaliati, divertiti come se fosse un'opera del loro tempo, anzi di più.
Li ho visti ridere, osservare, fare domande e chiedere di comprare il dvd per rivederlo ancora e ancora...e questo è un po' magico, perché è come se la mia e la loro generazione si siano unite grazie al Cinema Modernissimo che lo ha reso possibile.
È cosi che una domenica pomeriggio prende un po' di magia, grazie a Roger Rabbit, all'arte cinematografica e ad una programmazione coraggiosa.
giovedì 12 settembre 2024
L'Uccello di fuoco: quando l'opera balletto parla ai bambini
"Non è sufficiente ascoltare la musica, dobbiamo anche vederla”. Così diceva Ígor Fiódorovich Stravinskij. E per i bambini le immagini rendono la musica più chiara, trasformandola quasi in gioco e divertimento.
Seduti su sedie poste sul palco del Teatro Duse i miei figli si sono trovati, in un giovedì sera che precede il rientro scolastico, a vedere e ascoltare l'opera forse più importante e famosa proprio di Igor Fëdorovič Stravinskij: l'Uccello di fuoco.
Difronte a loro le poltrone in velluto rosse, le balconate e gli attori.
Portata in scena dalla compagnia Fantateatro, e quindi adattata agli occhi e alle orecchie dei più piccoli, l'opera balletto l'Uccello di fuoco è ispirata ad una fiaba russa e rappresenta lo scontro tra due elementi antitetici: un mago immortale di nome Kašej simbolo del male e l'Uccello di Fuoco che rappresenta la forza del bene.
Il protagonista, un principe di nome Iván, decide di liberare il prezioso uccello dal piumaggio rosso oro ricevendo in cambio del suo gesto una delle penne che ha il potere di proteggere dai malefici di Kašej.
Nel suo castello il mago tiene prigioniere tredici principesse che, durante la notte, escono e iniziano a danzare. La più bella di esse gli spiega come il mago trasformi chi giunge nel giardino in statua di pietra ma il principe, innamorato di lei, decide di mettere a rischio la sua vita pur di trattenerla. Viene così catturato da una schiera di mostri, servitori del mago. Ma Ivan si protegge dall'incantesimo grazie alla penna d'oro che richiama l'Uccello di fuoco e trascina i malvagi in una danza infernale annientandoli.
L'opera termina con un lieto fine che vede il principe riunirsi alla principessa amata.
Per i bambini questa varietà di immagini, colori e suoni aiuta ad avvicinarsi, interessarsi e chissà forse anche appassionarsi all’opera musicale.
Durante l'intera rappresentazione i miei figli sono rimasti incantati dalla storia ma anche dai metodi sempre originali e adatti che Fantateatro ha di avvicinarsi e farsi capire dal giovane pubblico.
domenica 8 settembre 2024
Librokilo: domenica tra sogni di carta per bambini, e non solo....
Dove li porti due bambini appassionati di libri e fumetti in una domenica piovosissima di settembre?
È arrivata anche a Bologna una iniziativa, eco culturale, che aspettavo da un po'.
Librokilo ha occupato, domenica 8 settembre, lo Spazio Bianco di DumBO, un luogo di rigenerazione urbana nato nell'ex scalo merci Ravone.
La filosofia è una sola: 10 euro al kg per libri usati, rari, introvabili o anche libri ancora negli scaffali delle librerie di città.
La fila è lunghissima, alle 13 e sotto una pioggia fitta. Ma i miei figli si sono messi lì in attesa di buttarsi nelle pagine dei loro desideri. Dentro il capannone DumBo le strade si dividono: chi vende a destra, chi cerca e compra a sinistra.
Noi ci siamo buttati sulle tavolate, divise per genere: saggistica, narrativa, cataloghi d'arte e fotografia, graphic novel e (pochi, purtroppo) libri per bambini. La maggior parte dei volumi sono usati ma in ottimo stato, alcuni sono ancora nuovi e tutti sono selezionati con cura dalla Libreria Ex Libris di Genova.
I miei bambini, ossessionati dai fumetti, hanno cercato ovunque, sono tornati più volte per scovare gli ultimi arrivi, che non finiscono mai, e ne sono usciti con quattro volumi di Topolino, classici e non solo. Una volta fatta la scelta siamo andati alla bilancia e abbiamo pesato i libri, e anche quello diventa un gioco divertente.
Ma forse la cosa più bella è vedere insieme giovani, meno giovani e bambini alla meravigliosa ricerca del libro che regalerà loro sogni, relax e conoscenza. Ed è fortissimo ascoltare le voci: " questo lo prendo per mia madre", "wow, lo cercavo da tantissimo!", "io provo questo, sembra bello!".
Librokilo nasce dall’esigenza di rendere più sostenibile il mercato editoriale: l’Associazione Italiana Editori (AIE) calcola infatti che solo in Italia nel 2023 siano state pubblicate quasi 70 mila novità, ovvero circa 200 libri al giorno. La maggior parte di questi libri finirà entro pochi mesi al macero per motivi che esulano dal loro valore culturale: un grande spreco di carta e un esubero di trasporti che vogliono contribuire a ridurre dato l’impatto che queste pratiche di consumo hanno sull’ambiente.
sabato 7 settembre 2024
Nel meraviglioso mondo Nerd, 7 e 8 settembre Modenafiere
Questo sabato io e i miei figli ci siamo trasformati in nerd sfegatati e siamo andati a visitare la fiera dedicata alla cultura pop, ai fumetti, ai videogiochi e molto altro.
Modena Nerd ti accoglie in un mondo parallelo, dove tutti tornano bambini e i bambini si esaltano di brutto con tutto quello che a casa è un po' proibito. Videogiochi di ogni tipo, di ieri e di oggi, gare cosplay, esibizione di sculture Lego, K-pop, giochi da tavolo e crossover wrestling.
Appassionati di comics, innamorati di alcuni personaggi dei videogame e affascinati dal mondo dell'animazione in generale, i miei figli di 10 e 7 anni si sono per un giorno ritrovati catapultati nel loro mondo.
Modenafiere li ha accolti con migliaia di metri quadrati di stand e attrazioni a tema nerd per una due giorni, 7 e 8 settembre, fuori dalla realtà.
Fumettisti dilettanti, i miei figli hanno passato l'estate ad inventare nuvolette da riempire di parole, barzellette e motti con personaggi di fantasia o loro supereroi dei cuore. E ritrovarsi circondati da professionisti del settore che fanno questo per vivere regala loro speranza, grinta e ancora più passione. Ci sono quelli che disegnano seduti al tavolo con accanto,il loro faldone di lavori, e quelli che salgono sul palco per spiegare come ce l'hanno fatta, come Suo, uno dei fumettisti preferiti di mio figlio maggiore per la sua striscia Scottecs Gigazine.
Dopo essersi fermati ad ammirare la mano dei disegnatori manga e aver visto nascere sul momento una striscia, si son o potuti buttare a capo fitto nelle 400 postazioni dedicate ai giochino elettronici, con aree console e PC ma hanno anche dovuto imparare a giocare con le vecchie console, come Atari 2600. Tra uno stand e l'altro è impossibile non fare foto ai tanti costumi presenti. Modena Nerd è infatti amatissima dai cosplay e richiama appassionati da tutto il mondo che vengono qui solo per sfilare o anche per esibirsi in vere e proprie battaglie, a colpi di karaoke o spade laser.
Tra le tappe che non possono mai mancare sicuramente quella nell'area dei mattoncini colorati, dove grandi e piccoli si possono sfidare in costruzioni libere o acquistare pezzi rari dai collezionisti.
E per un giorno si conosce un mondo nuovo, fatto di fantasia e creatività, animato dai sogni oltre che dai computer, ma anche realizzato da tra di professionisti che raccontano il loro mestiere sul palco. Dai compositori di sigle animate ai doppiatori famosi si lasciamo intervistare per raccontare anni dj carriera, trucchi, segreti e curiosità del settore.
Una giornata dedicata a realizzare un po' di sogni...moderni
sabato 31 agosto 2024
Un pomeriggio da streghe e stregoni...a Palazzo Pallavicini
Un colpo di scopa e via verso l'ultima settimana di apertura della Mostra sulla stregoneria, ospitata a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24, a Bologna.
Ho deciso di portare i miei due bambini a vedere questa mostra dedicata alle streghe e al loro mondo magico ed è stata una esperienza a dir poco emozionante.
Tutto ha inizio con un vero e proprio processo, che porta il visitatore, piccolo o grande che sia, a sentirsi giudicato per la propria magia, proprio come nel 1539. Si passa poi a visitare le dieci stanze, ognuna dedicata ad un tema diverso, scoprendo i rituali, il potere e i capricci di queste donne speciali appartenute ad un'altra epoca...o forse no.
Fil rouge della visita un tema sonoro fatto di voci, sussulti, urla spaventose e anche una canzoncina del racconto Hansel e Gretel.
I bambini si ritrovano catapultati in un film di fantasia, messi davanti ad una mostra che li informa ma anche trasporta in una realtà parallela, dove le streghe sono dominanti nei pensieri e nelle azioni. La loro attenzione è stimolata da una divertente caccia al tesoro che li aiuta a porre attenzione in tutti i quadri presenti nelle sale. Alla fine, se si trovano tutti gli oggetti, li attende un premio.
Ma la parte più eccitante per i piccoli arriva alla fine, quando viene data loro la possibilità di creare il loro "scongiuro" nel grande libro delle ombre. Una frase che, una volta detta, provocherà qualcosa di molto forte su qualcuno...o su se stessi. O un piccolo grande desiderio. Dimostrando così la propria capacità al mestiere di strega o stregone.
Non c'è nulla di cui aver paura, la mostra, infatti, è pensata anche per i più piccoli i quali, lungo la visita, vengono coinvolti in giochi e avventure e alla fine ricevono anche in omaggio un premio “stregato”.
I miei figli, infatti, si sono divertiti tanto a preparare amuleti e pozioni magiche con ragni, serpenti e altro materiale misterioso nell'antro delle streghe tutto dedicato a loro.
Negli ultimi giorni di apertura, da lunedì 2 a domenica 8, la mostra resterà aperta con orario continuato, dalle 10 alle 20, con ultimo ingresso alle ore 19.
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