venerdì 7 febbraio 2025
Arte Fiera, i colori e gli stimoli dell'ex chiesa di San Mattia.
Ogni occasione è buona per avvicinare le nuove generazioni all'arte. E l'occasione diventa ghiotta durante la settimana dell'Arte Fiera di Bologna, quando tutta la città diventa un'immensa tela, dove ognuno può scegliere l'evento che più gli somiglia, che più lo affascina, che più lo ispira, ed andarlo a visitare gratuitamente.
Per i miei figli, vivaci, eccentrici e curiosi, ho scelto quello di Alessandro Sciaraffa all'ex chiesa di San Mattia.
Siamo entrati in un ambiente immersivo, quasi surreale, dove suoni, luci e vibrazioni si mescolavano per portare i visitatori all'interno di un'esperienza sensoriale unica.
Per i bambini i colori e gli stimoli visivi e sensoriali sono sempre interessanti, perché regalano spunti di fantasia e gioco.
L'artista, infatti, ha voluto proprio giocare sul rapporto tra l'uomo e l'universo, dove le emozioni diventano profonde e mai noiose.
Ogni installazione, infatti, coinvolge una sensazione diversa, che il bambino in particolare scopre o conosce anche grazie all'arte. Partono così le domande e le riflessioni, in un ambiente sospeso come può essere una ex chiesa sconsacrata.
Ancora una volta l'evento di Arte Fiera ha permesso a tutti, ma davvero a tutti, anche ai più piccoli, di fare un piccolo passo verso l'espressione artistica.
domenica 2 febbraio 2025
Al Nerd Show con due pre adolescenti....
Ogni volta, due giorni all'anno, i miei figli (pre adolescenti) si svegliano con il sorriso in faccia, perché sanno che per una volta potranno giocare ai videogiochi senza limiti di tempo e senza regole precise. È il giorno del Nerd Show a Bologna, che quest'anno si svolge l'1 e il 2 febbraio alla Fiera.
Anche questa volta hanno deciso loro come vestirsi, per essere in tiro con i tanti visitatori che arrivano mascherati da Anime o da Supereroi.
Le ore che hanno preceduto la visita sono state di "programmazione": "iniziamo dalla zona dei vecchi videogiochi e poi passiamo alle console". Per intenderci, i "vecchi videogiochi" sono quelli con i quali sono cresciuta io, nelle Sale giochi al mare o in quel bar di paese. Pac Man, i primi Super Mario o i vecchi Spiderman sono sempre tra i più gettonati anche per loro, e anche io in quella zona mi diverto sempre un sacco perché ci so giocare.
Quando poi passano a quelli nuovi invece faccio più fatica, ma la grafica è talmente superiore che mi rendo conto che per loro siano più affascinanti. E ti trovi sul kart con Super Mario o in percorsi avventurosi con Sonic.
Arriva un momento, però, in cui gli occhi gli si incrociano e allora si passa alla zona shop della fiera, decisamente più dispendiosa per noi ma immancabile. Gli stand offrono pupazzetti introvabili o giocattoli rari, passando dai tatuatori di personaggi del mondo Pop che sono di grande tentazione anche per me...
Passeggiando per il Nerd Show non può mancare il tour tra i fumettisti, che affascina sempre tanto i miei figli i quali sono due grandi disegnatori, le battaglie tra personaggi delle saghe più famose e gli interventi di star di questo mondo che si confrontano sul palco.
Anche quest'anno il Nerd Show si conferma all'altezza dei miei due maschi alle prese con l'ingresso in questo mondo vario e affascinante pieno di fantasia ma anche di arte moderna.
domenica 19 gennaio 2025
Un'arte divertente: la Beautiful Gallery
Quando l'arte diventa divertimento nasce la Beautiful Gallery, il modo migliore per avvicinare i bambini alla bellezza, al pensiero fatto di espressione artistica, alla creatività.
Entriamo nella Galleria, di piazza XX Settembre a Bologna, con la smania di provare forme di emozione nuove. Ogni sala offre un nuovo modo di vivere la creatività. I miei figli si sono trovati a diventare parte attiva di un'opera d'arte grazie a mostre interattive e vivide installazioni immersive. Il bambino si sente protagonista il suo entusiasmo si trasforma in interpretazione.
In un'epoca in cui la foto diventa condivisione di un momento felice, la Beautiful Gallery regala sfondi ideali e scatti colorati, momenti di divertimento che si sposano con capacità di bloccare l'attimo in uno scatto. Nasce così un nuovo modo di vivere l'arte, che spesso, proprio dai più piccoli, viene vista come noiosa. In questo luogo, infatti, prende la forma di mille palline nelle quali tuffarsi, neon colorati tra cui perdersi e guerre di cuscini ad occhi chiusi.
Per circa un'ora e mezza si entra in un mondo parallelo dove il tempo si ferma e prende spazio la libertà di azione. L'ideale per dei bambini che sono ricchi di fantasia da mettere in ogni cosa che fanno. Qui si può creare, con murales da colorare, perdersi tra luci senza paura di non essere ritrovati, farsi fotografare mentre si gioca senza timore di venir sgridati, travestirsi per diventare quel che si vuole. E ogni cosa rimane, nei ricordi e nelle foto che tutti rivedranno a fine esperienza.
sabato 11 gennaio 2025
I bambini somigliano a Ligabue
"Se questo è il vostro valore, allora io sono ben lieto di non valere nulla, di essere un semplice pazzo analfabeta senza valore"
Libero, nella sua vita e nelle sue espressioni. Un po' come i disegni dei bambini che realizzano quello che sentono, senza seguire regole o dettami.
È forse anche per questo che ho scelto di portare i miei figli a vedere la mostra più attesa a Bologna degli ultimi mesi, quella dedicata ad Antonio Ligabue.
Fino al 16 marzo Palazzo Pallavicini ospita in sette sale le opere del grande pittore espressionista italiano.
Questa esposizione raccoglie 120 opere, (di cui 81 dipinti, 14 sculture, 17 disegni e 15 incisioni) che raccontano la vita, la psiche e la storia tormentata di Ligabue.
Tra le opere che più lo rappresentano ci sono senz'altro gli autoritratti, 12 quelli presenti a Palazzo Pallavicini, e gli animali: 7 tigri dalle fauci spalancate, oltre ad agili leopardi, rapaci che ghermiscono la preda o lottano per la sopravvivenza e potenti leoni: una vera e propria giungla cruda e violenta che piace tantissimo ai più piccoli.
I bambini restano affascinati da forme semplici e colori vivaci. Comprendono facilmente i significati dei quadri e ammirano anche gli autoritratti dai lineamenti determinati.
Il bello di fare questo viaggio nella vita e nell'arte di questo genio creativo e incompreso con dei bambini è la semplicità con la quale essi vedono e comprendono le sue opere grazie ad un realismo quasi sconcertante, che infatti furono spesso associate ad un folklore popolare. Ma in realtà in esse c’é l'essenza più intima delle creature ritratte che trasmettono con potenza l’istinto primordiale.
giovedì 26 dicembre 2024
Il Natale di Vienna
Quando viaggi con due bambini e un cane la prima cosa a cui pensi è: "la città sarà adatta a loro?".
Portare i tuoi figli a Vienna per Natale sarà come realizzare il sogno di essere in un mega villaggio natalizio vivente.
Dopo un viaggio in auto di otto ore, con i regali nascosti nei posti più insoliti, siamo arrivati al nostro hotel verso le tre del pomeriggio e ci siamo subito catapultati nei mercatini della piazza del Municipio. Ed è stato emozionante, eccezionale e tanto luminoso. Dall'albero ricoperto di cuoricini ai mille pupazzi di neve, fino all'enorme abete elegantissimo e maestoso che governa l'incantevole piazza. I bambini si perdono tra i mille chalet con peluches e decorazioni e arrivano alla kinder house dove ogni piccolo può scegliere un gioco e scaldarsi in una atmosfera che lascia l'impressione di aver bloccato il tempo.
Ma questo è solo il primo dei tanti Winter village che incontreremo nella nostra tre giorni nella capitale austriaca.
Forse quello più adatto all'età dei nostri figli, 10 e 7 anni, si trova a pochi passi dal grande Danubio. Il Prater è un vero paradiso a cielo aperto e nonostante il freddo le mille attrazioni scaldano l'atmosfera.
Ma non finisce qui. Un altro spazio interamente dedicato al Natale è quello del Castello di Shöenburg con le giostre e i chioschi di cibo caldo e oggetti natalizi.
Anche il parco cittadino, detto anche Strauss Park, offre una serie di banchetti dedicati soprattutto a bibite e manicaretti tipicamente austriaci, dai brezel al vin brulè. Senza dimenticare l'enorme area giochi con skate park e costruzioni in legno per tutte le età, da scalare e su cui scivolare. Ed è bello vedere i bambini nordici divertirsi al freddo.
Ogni angolo della città parla la lingua del Natale: alberi, luci, decorazioni, canti natalizi e profumi.
I bambini sentono la festa più attesa dell'anno durante tutto il viaggio e anche il 25 e 26 dicembre tutto resta aperto per offrire al turista la città nel suo massimo splendore.
Un viaggio in una meta importante ed elegante che consiglio, soprattutto a chi ha bambini o a chi sente particolarmente lo spirito natalizio, soprattutto sotto Natale per vederla tutta scintillante e magica.
Grazie Vienna per questo bellissimo Natale!
venerdì 20 dicembre 2024
Una Vertigine a Bologna
"Mamma, sembra di essere in un videogioco!".
Una esperienza immersiva, unica nel suo genere, pensata forse più per un pubblico adulto ma che in realtà ha coinvolto tantissimo i miei figli.
Nell'ultimo venerdì sera prima delle feste del Natale ho deciso di portare i miei due ragazzi ad assistere a Vertigine, un viaggio immersivo in 4 atti proposto da Bologna Festival e sponsorizzato da Illumia.
Ci siamo messi in fila quasi un'ora prima, al freddo, e abbiamo atteso che gli addetti alla sicurezza aprissero l'accesso a mille persone per spettacolo, uno ogni ora a partire dalle 18.30.
Sotto le luci natalizie abbiamo occupato il “Crescentone” di Piazza Maggiore che si è trasformato nel palcoscenico di un’opera immersiva ed emozionante.
È partita la musica e con essa le immagini, su due maxischermi e sotto di noi. I miei figli hanno iniziato a saltare e muoversi e poi seguire i percorsi, i labirinti, le spirali.
Quindici minuti di suoni, colori e luci che culminano con l'effetto più bello, quello sulla Basilica di San Petronio, che si conclude con l'augurio di Buon Natale.
venerdì 13 dicembre 2024
Natale arriva in quartiere
Pop corn, zucchero filato, elfi, giocolieri e tanta magia natalizia ha animato, grazie all'associazione no profit Solo se accompagnati dai bambini, il portico del Treno di Piazza Giovanni XX.
Un pomeriggio dedicato alla magia della festa piu amata dai bambini.
Subito dopo la scuola il Quartiere Borgo Panigale- Reno ha deciso di animare il penultimo venerdì prima del Natale con un evento speciale. Insieme ad una associazione eclettica, giovane ed originale come Solo se accompagnati dai bambini, i piccoli si sono trovati circondati da tutto quel che amano. Tra odore di pop corn caldi, letterine, luci e animatori hanno potuto farsi truccare il volto, scrivere i propri desideri, fare giochi insieme agli elfi, ammirare lo spettacolo del mangiafuoco e ballare al suon di musica.
È sempre bello vedere il quartiere vivo e accogliente. È sempre bello scoprire l'entusiasmo dei bambini per le piccole cose e la creatività di giovani animatori pieni di energia.
sabato 23 novembre 2024
Un fumetto da WOW. Due bambini di oggi alla Mostra mercato del Fumetto
Alzare il naso da cellulari e tablet per metterlo tra strisce, comics e album da collezionisti vecchi e nuovi.
La Mostra mercato del Fumetto Anafi ospitata dal Padiglione 32 di BolognaFiere sabato 23 e domenica 24 novembre 2024 fa tornare tutti con i piedi per terra e regala ai bambini un vero tuffo nella tradizione e nella origine dei loro supereroi preferiti, nati proprio su carta, prima di diventare protagonisti di film d'animazione e videogame.
Il nome dato alla fiera, WOW, descrive al meglio la reazione dei miei figli all'ingresso dei 4 mila metri quadrati di fumetti ed emozioni di carta. Non a caso è la più grande mostra d’Italia di fumetto antiquario e da collezione.
I bambini si sono messi a girare tra gli stand ammirando i disegnatori che danno vita a strisce in pochi minuti e si sono persi tra vecchie edizioni de L'Uomo Ragno o Batman, tutte rigorosamente originali e tra le raccolte di figurine, anche rare. Mentre sul palco grandi firme del panorama nazionale ed internazionale narravano la loro storia e i loro segreti, hanno potuto capire quanta arte c'è dietro un balloon.
Ospite d'onore, a cui viene dedicata questa 69esima edizione, l'autore bolognese Vittorio Giardino che vanta opere come Sam Pezzo, la spy-story sociopolitica di Max Fridman, il fumetto erotico con Little Ego fino ad arrivare a Jonas Fink, romanzo di formazione di un giovane ebreo praghese dal dopoguerra alla caduta del muro.
Portare due bambini di 10 e 7 anni ad una fiera del Fumetto significa regalargli la voglia di prendere una matita e disegnare, inventare storie, leggere e immaginare. Sono questi gli eventi su cui investire per credere nella fantasia delle nuove generazioni che incontra la creatività della tradizione.
venerdì 1 novembre 2024
Ai Weiwei, l'arte ribelle è anche per bambini
Quando porto i miei figli a vedere mostre "da grandi" cerco sempre un modo per coinvolgerli, qualcosa che li entusiasmi, una storia da raccontargli.
Per caricarli prima di visitare le opere dell'artista cinese Ai Weiwei, a Palazzo Fava di Bologna, ho raccontato loro del suo impegno nella difesa dei diritti umani, nella sua voglia di narrare nell'arte la libertà, la giustizia, la memoria e la resilienza.
Ma non solo, ho parlato loro del dialogo tra memoria storica e alla cultura contemporanea che ad esempio si trova in Han Dynasty Urn with Coca Cola dove l'artista marchia un antico vaso della dinastia Han con il logo della Coca-Cola o dell'utilizzo del mezzo espressivo dei LEGO, con i quali Weiwei rivede alcune opere della pittura rinascimentale come quelli di Guido Reni, Raffaello e Leonardo da Vinci, aggiungendo dettagli stimolanti anche per i più piccoli.
Intitolata Ai Weiwei. Who am I?, l'esposizione affronta un tema attualissimo, ossia il dialogo tra l'artista e l'intelligenza artificiale, ossia tra tradizione e sperimentazione.
Nel visitate la mostra, composta da oltre cinquanta opere, i miei figli sono rimasti colpiti dalla dorata scultura di bici sovrapposte, dai quadri di Lego e da foto d'impatto anche per un piccolo osservatore.
L'arte è sempre positiva, se lascia un impatto, una domanda, un pensiero.
sabato 26 ottobre 2024
Ho creato due mostri. Halloween 2024
Rimane in assoluto una delle festività più attese dai miei figli. Halloween apre l'anno scolastico delle feste con zucche mostruose, dolcetti e tantissimi eventi.
Come prima tappa quest'anno abbiamo deciso di inaugurare il nuovo Gran Tour Italia, ex Fico, dove i bimbi, travestiti da scheletri, mostri o supereroi hanno fatto un tour per i ristoranti di tutta la nostra penisola chiedendo Dolcetto o scherzetto. Altissima la partecipazione e l'entusiasmo che ha avuto il suo culmine con lo spettacolo del Pentolone magico nell'arena centrale dove una strega molto simpatica ha coinvolto i piccoli in una caccia al tesoro agli ingredienti da inserire nel pentolone.
Seconda tappa di quest'anno è stato lo spettacolo Disney Villan. I malvagi delle fiabe si sono ritrovati per dimostrare a tutti, con musica e balli, di non essere poi tanto malvagi organizzando una mega festa di Halloween. I piccoli si sono divertiti e spaventati a suon di musica.
Il nostro Halloween culminerà la sera del 31 ottobre con il circo dei mostri organizzato in uno del parchi principali del nostro quartiere, il Nicholas Green. Tra raccolta di dolcetti tra chioschi e locali di zona e uno spettacolo adatto a tutti, i bambini travestiti si sono potuti sbizzarrire con scherzi e booh spaventosi.
Infine Halloween ha chiuso le porte a Mirabilandia con una giornata all'insegna di tunnel dell'orrore e zombie spaventosi. Un classico da ripetere ogni anno molto adatto anche ai bimbi più grandi.
Una festa che merita di essere vissuta dai bambini che rendono tutto più bello e magico !
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