venerdì 12 gennaio 2024
Lucio, bimbi, era così...
Quando sei bolognese, di adozione o di nascita, Lucio Dalla è per te una colonna sonora, un ritornello da canticchiare ogni volta che passi da Piazza Maggiore, che per te è sempre un po' Piazza Grande, un motivo d'orgoglio quando vai in altre città e si parla di musica italiana.
Anche se Lucio non l'hai mai conosciuto, sentito dal vivo o visto esibirsi perché magari sei troppo giovane, di lui ti hanno parlato, ti hanno fatto ascoltare i suoi brani, ti hanno mostrato la sua casa passando da via d'Azeglio.
Ed è per questa ragione che ho deciso di portare i miei bambini a visitare i luoghi dove Lucio Dalla ha vissuto. Le mura nelle quali ha cantato, si è ispirato, ha amato. Perché conoscere la propria città significa anche conoscere l'arte che la caratterizzano. Dai musei ai monumenti storici. E Lucio è arte. Lucio è nelle strade, nella cultura, nella vita bolognese. Perché ha sempre vissuto tanto la città. Lo vedevi al bar all'angolo o allo Stadio. E lo incontravi uscire proprio dal portone di questa casa che si trova in pieno centro, perché chi ama Bologna ama proprio il cuore pulsante dei suoi vicoli, dei mercati, dei locali che la compongono.
La visita è iniziata con il raduno in Piazza Celestini, dove affaccia l'appartamento.
La casa di Lucio, infatti, si trova al piano nobile di un pregevole Palazzo Bolognese originario del ‘400 che all’inizio del ‘500 divenne di proprietà della famiglia Fontana il cui blasone è dipinto negli affreschi della Bottega di Antonio Basoli e Felice Giani che decorano i saloni.
Si sale quindi nella abitazione che, come per ognuno di noi, racconta di lui, dei suoi gusti e delle sue passioni con un mix di stili, epoche, copie di opere e preziosi originali, oggetti di valore e cose di poco conto che descrivono perfettamente il suo essere un artista eclettico e originale che toccava vari ambiti, dalla musica al cinema, dalla fotografia alla poesia.
Anche i bambini restano affascinati dalla quantità di oggetti e opere presenti, come la ricca collezione d’arte, dagli artisti del ‘500 ai contemporanei e i “premi” come lui li definiva, collanine o confetti dorati, che l’ ”eterno bambino” adagiava su opere e oggetti per ripagare, a modo suo, l’emozione che gli suscitavano.
Stanza per stanza si ripercorre la sua vita e il suo lavoro.
La “stanza Caruso", ad esempio, è sede della Pressing Line, etichetta discografica fondata e presieduta da Lucio Dalla che negli anni è stata artefice di alcuni tra i suoi album di maggior successo come Dallamericaruso, Dalla-Morandi, Cambio, Canzoni.
Mentre nella “Stanza delle Colonne” si può godere dello splendore dei Palazzi bolognesi con i suoi soffitti alti e affrescati da artisti della scuola di Antonio Basoli, esponente del neoclassicismo.
Ma il preferito dai bambini, che pongono mille "perché" nel corso di questa visita così "intima", è lo “Studio di Lucio”, una piccola stanza, ufficio e studio personale dell’artista dove lui amava sedersi sulla poltrona vicino alla finestra per ricevere i suoi collaboratori o gli ospiti per riunioni “ristrette”. Qui si ritrovano forse i suoi oggetti più cari.
Alla fine di qusto pomeriggio a casa di Lucio per i bimbi, ma anche per noi, le sue canzoni prendono un sapore più confidente. Come se ora potessi immaginarti dove sono nate, dove sono state scritte e cantate la prima volta e da cosa sono state ispirate. E questo artista, già molto presente nelle nostre giornate cittadine, diventa ancor più vicino a noi, ora che ci ha aperto la sua bellissima casa.
Ancora grazie, Lucio, per continuare ad essere musica per noi bolognesi venuti da lontano e per i nostri figli che non ti hanno mai conosciuto ma che ti ascoltano sempre come se tu fossi ancora qui insieme a noi!
domenica 7 gennaio 2024
Nella Fantasia Disney, con Topolino
Un bambino, messo davanti all'arte, davanti alla musica, sgrana gli occhi e lascia entrare dentro di sè il bello. Un bello che lo guiderà nella vita, gli fornirà gusto ed eleganza ma anche disciplina e rispetto.
Così al termine delle feste più amate dell'anno, quelle di Natale, è bello regalare ai bambini un attimo, calmo ed elegante, di teatro con Fantasia in Concert, con l'Orchestra Teatro Comunale di Bologna, diretta da Thiago Tiberio
Un evento firmato Disney Concerts, prodotto da Calma Management e Teatro EuropAuditorium in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e Fonoprint Studios.
Quando l'orchestra, maestosa ed elegante, inizia a suonare in armonia con le immagini Disney sullo schermo, ci si sente improvvisamente protagonisti di uno dei film d'animazione che ha fatto la storia, del genere, del Cinema ma anche della relazione video-colonna sonora. Si tratta di Fantasia.
Quando uscì per la prima volta, nel 1940, il film d'animazione Fantasia portò una rivoluzione nel mondo delle colonne sonore, grazie alla riproduzione del suono in Fantasound, un sistema in stereofonia, la prima volta per un film commerciale. Il pezzo forte è senza ombra di dubbio L'apprendista stregone, un cortometraggio delle Sinfonie allegre concepito come un ritorno di Topolino che ultimamente stava vivendo in momento di crisi.
“Fantasia” e “Fantasia 2000” sono i classici proiettati al Teatro Europauditorium di Bologna durante questo appuntamento dal titolo Fantasia In Concert, in cui l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna interpreta alcune delle pagine sinfoniche che animano i due film, come la Sinfonia Pastorale di Ludwig van Beethoven, il Clair de lune di Claude Debussy, La danza delle ore di Amilcare Ponchielli, Pomp And Circumstance di Edwar Elgar, I Pini di Roma di Ottorino Respighi e L’apprendista stregone di Paul Dukas.
Per dei bimbi d'oggi, abituati ai grandi effetti e a musiche più moderne, questa esperienza resta come un sapore nuovo, più pulito, che ti lascia un ricordo forte e del quale, si spera, non si può più fare a meno. Il sapore della grande orchestra che suona dal vivo, in un maestoso teatro, e che accompagna passo per passo le immagini del film, come una colonna sonora che si rispetti deve fare.
Molti di quei bambini presenti tra il pubblico, dopo questa esperienza, magari si avvicineranno ad uno strumento, o chiederanno di ascoltare altri pezzi classici di musica orchestrale o ancora, scopriranno quanto la musica possa raccontare le immagini senza bisogno di molto altro. Portarli a vivere questo pomeriggio di fine vacanze di Natale ne sarà, dunque, valsa la pena.
giovedì 28 dicembre 2023
Natale con Napoleone
Come ogni anno per noi Natale significa andare a trovare i nonni, e i nostri si trovano un po' "fuori città", per la precisione in Belgio.
Io sono cresciuta in una grande casa, nella campagna di Waterloo. Sì proprio la Waterloo che tutti prima o poi trovano nei libri di scuola, e che racconta di una delle battaglie più sanguinarie e travolgenti della storia, quella che vede confrontarsi il duca di Wellington contro Napoleone Bonaparte.
Così questo Natale ho deciso di portare (anzi riportare, perché il grande c'era già stato) i bimbi a visitare la storia di casa. Siamo arrivati al Memoriale 1815 il 26 dicembre alle 2 del pomeriggio più o meno. Una bellissima giornata limpida, poco fredda. Parcheggi gratuiti, tante persone del posto a piedi con i cani e naturalmente molti turisti. Alla cassa del Museo i bambini fino ai 10 anni non pagano e neppure i giornalisti. La prima tappa è stata forse la più amata dai piccoli, e quella da fare finché c'è ancora luce: la butte du lion, ossia l'altissima collina sulla quale giace il leone costruito con il ferro dei fucili fusi rimasti dalla battaglia del giugno 1815. Una ripida salita e poi finalmente al traguardo, per ammirare il campo di battaglia con il cannocchiale e i cannoni che ancora lo animano.
Finita questa emozionante salita si passa a visitare il vero e proprio museo.
Si inizia dalla riproduzione delle pagine di giornale dell'epoca, per arrivare ai dipinti animati e alle armi e mappe che mostrano l'avanzare delle truppe. Ma la parte più attraente del Museo è, senza ombra di dubbio, il film in 4D da guardare con occhiali appositi dove si entra davvero nel vivo della battaglia, ora per ora, passo per passo, con i soldati che ti cadono tra le braccia e le piogge che sembrano bagnarti i vestiti. I bambini ne escono completamente coinvolti.
Un museo curato in ogni dettaglio e pensato per tutti. Dove due bambini di meno di 10 anni riescono a comprendere, imparare ma anche immaginare. E così si torna a casa e ci si costruisce il cappello di Napoleone con un vecchio berretto nero della nonna e una penna a forma di piuma.
Ma capisci davvero di aver vinto quando, a fine vacanza, tra le cose che hanno amato di più di quei giorni fuori casa, dimenticano di dire i mille regali avuti da Babbo Natale e mettono al primo posto proprio quel Memoriale che, forse, lo spero, resterà nei loro cuori e nella loro mente per molto più a lungo di qualche giocattolo.
venerdì 22 dicembre 2023
Animali fantastici. Lo zoo diventa arte
Oggi vi porto in uno zoo dove gli animali sono liberi come la fantasia. Uno zoo che somiglia tanto ai disegni dei bambini: tutto colorato e pieno di cose incredibili, così irreali che rendono tutto meravigliosamente vero. È la mostra Animali fantastici. Il giardino delle meraviglie che riempie le sale di Palazzo Albergati a Bologna fino al 5 maggio 2024.
Giraffe con macchie svolazzanti, gorilla rosa, scheletri di dinosauri in movimento, un giardino nel quale oltre 90 animali, realizzati da 23 artisti contemporanei, trovano il loro habitat ideale, accogliendo tutti, grandi e piccoli, esperti d’arte e curiosi.
Si tratta del primo zoo d’artista realizzato al mondo, privo di gabbie, senza distanze e animato da pitture, sculture e installazioni di animali di ogni specie.
E così in un venerdì pomeriggio d'inizio inverno ci si trova a compiere un safari pedonale dove le opere accompagnano il visitatore in una passeggiata dentro una favola, dove gli animali convivono nel più rispettoso degli ecosistemi artistici. Colpisce come 23 visioni diverse della sfera animale possano convivere insieme
creando una viva armonia. Un po' come un gruppo di bambini che si ritrova per la prima volta in un cortile e inizia a giocare, senza oggetti, ma solo armati di creatività. E ne viene fuori un'opera d'arte...
La mostra Animali fantastici. Il giardino delle meraviglie, ideata e curata da Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, è prodotta ed organizzata da Arthemisia.
sabato 16 dicembre 2023
Incontrare Babbo Natale per fare del bene
Incontrare Babbo Natale fa bene e fa del bene.
A Palazzo Zani, in via Santo Stefano 56 a Bologna, torna per la sua terza edizione, l'iniziativa natalizia di Bonifica Renana la quale, per collaborare alla raccolta fondi per l'organizzazione di volontariato AGEOP Ricerca, ha realizzato la Grotta di Babbo Natale.
Qui i bambini hanno la possibilità di incontrare Babbo Natale e i suoi elfi, consegnargli la letterina e farsi una foto con lui.
L'AGEOP è un'associazione che ha come obiettivo il miglioramento della qualità di vita e di cura dei bambini che si ammalano di cancro. Oltre a sostenere la Ricerca Scientifica nella lotta al cancro infantile l'AGEOP accompagna i piccoli pazienti ed i genitori dal momento della diagnosi fino alle fasi del “fuori terapia”, con progetti qualificati di Accoglienza, Assistenza, Supporto Psicologico e Riabilitazione Psicosociale.
Per tre giorni, da venerdì 15 a domenica 17 dicembre, i più piccoli hanno la possibilità di incontrare Babbo Natale (dalle 15.30 alle 17.30) e di intrattenersi con un calendario ricco di eventi.
Venerdì 15 dicembre dalle 16 ci saranno gli spettacoli del Teatro di Burattini con, come protagonisti, i celebri personaggi bolognesi Sganapino e Fagiolino, a cura del maestro Riccardo Pazzaglia.
Sabato 16 invece, dalle 17 si potrà assistere allo spettacolo musicale CANZONI A NATALE di e con Franz Campi, chitarra e voce, Davide Falconi, pianoforte, Davide Belviso, percussioni e voce
E infine domenica 17 dalle ore 16 grandi e piccini potranno godersi il concerto natalizio con le musiche degli Zampognari in costume di Monte San Pietro.
La grotta di Babbo Natale resterà aperta al pubblico il venerdì 15 dalle 15.30 alle 19.30
e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.30.
Per concludere in bontà, nel cortile di Palazzo Zani, i piu grandi potranno fare shopping natalizio grazie alla Dispensa di Babbo Natale, un mercatino natalizio di prodotti locali realizzato per il secondo anno in collaborazione con AGEOP Ricerca.
Perché a Natale siamo davvero tutti più buoni !
sabato 9 dicembre 2023
Non è Natale senza mercatini...
I bambini iniziano ad aspettare il Natale più o meno quando finisce l'estate. Si pensa alla letterina, ai doni da chiedere a Babbo Natale e a tutte quelle cose che regalano l'atmosfera natalizia, come i lavoretti, le decorazioni, i Villaggi e i mercatini. Per questo, quando si entra davvero nel vivo della festa, ci sono sempre quelle quattro o cinque tappe obbligatorie che non possono mancare. E così ogni anno si visitano le prime fiere di Natale in città, si va a vedere l'albero allestito in piazza e si fa una gita per i caratteristici mercatini.
In Italia le occasioni per farsi un giro tra mercatini natalizi proprio non mancano. Si potrebbe cambiare destinazione ogni anno. I più famosi sono senza ombra di dubbio quelli della Valle d'Aosta, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia. Ma anche il Centro non è da meno. Da Gubbio ad Arezzo ci sono posti davvero incantevoli per inaugurare il periodo natalizio. Senza dimenticare il Sud dove, soprattutto in Campania, si accorre da tutto il mondo per acquistare le statuine del Presepe fatte a mano e personalizzate.
I mercatini infatti, spesso si aprono proprio l'8 dicembre e, oltre ai prodotti tipici, alle palline fatte a mano e ai pezzi per il presepe, ospitano anche il villaggio di Babbo Natale, dove lui stesso accoglie i bimbi per una foto di ricordo, ascolta le loro richieste e ritira le letterine.
Noi quest'anno, per la festa dell'Immacolata che regala un giorno di pausa dalla scuola, siamo stati a Padova. La gita è iniziata già con il viaggio in treno, che per i bimbi è sempre una bella emozione. Zaino in spalla e sveglia all'alba, ci siamo goduti un giorno freddo ma felice. La città ci ha accolto con bancarelle a tema natalizio in ogni piazza, un villaggio di Babbo Natale con tanto di stanza giochi e profumo di vin brulé per le vie. Tra un brezel e una cioccolata calda la giornata di festa è volata. Abbiamo scelto, come da tradizione, una decorazione per il nostro albero casalingo, abbiamo visitato il Duomo e la mostra dei presepi e abbiamo fatto la foto di rito con Babbo Natale.
Una gita di quelle che ti restano nel cuore e nei ricordi per gli anni a venire, e scaldano il cuore di una mamma a lungo. Ma infondo non è poi questo il Nalate?
domenica 3 dicembre 2023
Gamics, dove i sogni diventano comics
Le nuove generazioni hanno bisogno di un posto dove non c'é limite alla fantasia. Questo è Gamics, il festival che si tiene alla fiera di Cesena il 2 e 3 dicembre.
Qui fumetti, giochi e cultura pop sono gli indiscussi protagonisti. I visitatori hanno l'opportunità di buttarsi nei gadget, provare i videogiochi usciti da poco e rivivere le emozioni del passato nell’area retro-gaming, con oltre 100 console vintage e 100 cabinati per sala giochi.
In un'altra area da quasi 2000 mq si trovano giochi da tavolo e mattoncini per dare spazio a sfide, divertimento e ammirare le opere in miniatura create da grandi artisti. Quelle costruzioni che ti fanno sempre pronunciare un "Wow".
Noi l'abbiamo visitata vestiti da Sonic e Super Mario, ed è parte del divertimento incontrare i tuoi personaggi preferiti, ammirare delle maschere perfette e imbattersi nei gruppi organizzati che fanno davvero pensare di trovarsi ad un passo dal proprio eroe preferito.
I bambini girano la fiera con il naso all'insù, provano videogiochi ancora vietati a casa, si avventurano in laboratori e restano ad ascoltare le interviste ai doppiatori dei film d'animazione che hanno amato di più, scoprendo così un mondo virtuale che non smette mai di crescere.
I numerosi stand permettono, inoltre, di arricchire le collezioni, allungare la lista per Babbo Natale o prendersi semplicemente un souvenir dell'evento.
Come sempre queste manifestazioni richiamano appassionati da tutta Italia e fanno capire a che punto quello che un tempo era un hobby oggi sia diventato un lavoro, uno stile di vita e una vera e propria passione sia per piccoli che per grandi.
Oltre a videogames, fumetti e giochi Gamics è anche musica, spettacolo e cultura. Tra gli stand, infatti, rimbomba la musica k-pop, il genere musicale coreano che sta spopolando in tutto il mondo. È inoltre possibile partecipare ai dibattiti sulla tv dei ragazzi, confrontarsi con gli esperti e gli addetti ai lavori e ricevere autografi o disegni dei propri idoli nell’artist alley.
In un periodo storico nel quale si cerca di allontanare i giovani da questo mondo, definito forse troppo prevaricante nelle loro vite, in questa fiera si scoprono passioni reali che si sviluppano in creatività e fantasia. Ci si avvicina ai gusti dei nostri figli per comprenderli meglio e si passano due giornate in una dimensione immensa, fatta di mille sfumature, di grandissimo professionismo e di passi verso un futuro sempre più vicino.
venerdì 24 novembre 2023
Bimbi, venite tutti al Cinema Modernissimo
Benvenuto al Cinema Modernissimo. Benvenuto al Cinema nel cuore della città, tra piazza Re Enzo e via Rizzoli, a un passo da piazza Maggiore a Bologna. Un luogo sotterraneo fatto di sogni e sorprese e dedicato alla fantasia. Un ritorno dal passato che tiene il passo col presente e le multisale. Il primo Cinema Modernissimo, infatti, vede la luce nel 1915 e subisce mille variazioni, da teatro a sala cinematografica che ospitava fino a 1200 spettatori, oggi ne contiene 360.
Il Modernissimo riaccende il suo schermo con un programma di estrema eleganza e ricercatezza. Ma pensato per tutti, anche per i più piccoli.
Noi, per scoprirlo, siamo stati a vedere "Mary e lo spirito di mezzanotte", un film animato di Enzo D’Alò, che porta al Cinema il romanzo di Roddy Doyle La gita di mezzanotte.
Una storia dalle mille sfumature, che ti coinvolge, ti emoziona, ti commuove e ti fa ridere. Ambientata tra i colorati paesaggi dell’Irlanda, è la storia dell’undicenne Mary, che vuole diventare una grande chef, sempre sostenuta dalla nonna, alla quale è particolarmente legata. Per inseguire i suoi sogni dovrà affrontare degli ostacoli imprevisti. In questa storia si ritrovano quattro generazioni di donne, che sfidano il tempo e lo spazio.
La nostra esperienza è stata emozionante. Andare al cinema in centro è, per due bimbi della nuova epoca, qualcosa di insolito e bizzarro. Come tornare nel passato. La sala, elegante e classica, li ha catapultati in un mondo speciale e raro. E la visione del film d'animazione, ha riempito la loro testolina di domande e "wow".
Benvenuto Cinema Modernissimo. Un luogo magico proprio per tutti !
domenica 12 novembre 2023
Bimbi e sagre
Autunno è sagre. Sapori, primi freddi e palloncini.
Come ogni anno con le foglie che cadono arrivano le feste dedicate ai sapori dell'autunno. Tra le più caratteristiche c'è la sagra del tartufo, che in Emilia Romagna, con il suo aroma forte, invade soprattutto i paesini di montagna.
Noi, ogni anno, non possiamo mancare a quella di Savigno. Passato il ponte sul torrente Samoggia, oramai secco, il paese ti accoglie con bancarelle, ristoranti ambulanti e musica. Per le vie si viene sovrastati dal profumo delle caldarroste coccolate dal vin brulé, dall'unto dello gnocco fritto pieno di salsa al tartufo e dal sapore dei borlenghi e tigelle appena sfornati.
Per i bambini sagra significa felicità. Palloncini, musica, assaggini da rubare negli stand e giochi tradizionali da provare. E lo sguardo è diretto anche alle case diverse da quelle di città, alle prime luci del Natale e all'aria di festa che invade tutti.
Si conoscono così pezzi del nostro territorio, alimenti che lo rendono unico e tanta tradizione. E anche questo ai nostri bimbi fa bene !
domenica 5 novembre 2023
Dublino: dove i bambini diventano vichinghi
Quest'anno per il mega ponte di Novembre abbiamo deciso di partire alla scoperta della capitale dell'Irlanda: l'affascinante e misteriosa Dublino.
Ogni volta che si sceglie un viaggio, quando si è genitori, si pensa: "cosa potrà lasciare nella memoria del miei figli?".
Questo viaggio a Dublino, nei ricordi dei miei, ha sicuramente lasciato la scoperta dei castelli e delle chiese antiche, la curiosità per il folletto che raccoglie l'arcobaleno con la sua pentola, l'odore della birra, i libri della sterminata biblioteca del Trinity College e la sorpresa dei colori dell'autunno che qui raggiungono il loro culmine nella bellezza e purezza.
Dublino si presenta come una capitale aperta alle famiglie. Ogni parco, infatti, anche in piena città, è dotato di giochi adatti a tutti e spesso dedicati proprio alla cultura vichinga.
I miei bambini hanno amato tanto la fabbrica della Guinness. Con il suo percorso colorato e divertente, le botti, i video, gli attrezzi e il racconto delle procedure che servono per arrivare a portare in tavola una delle bibite più famose e amate al mondo. E infine il curioso assaggio, per non farsi mancare proprio nulla.
Ma anche solo passeggiare per la città ha il suo fascino, per dei bambini che si ritrovano a percorrere il ponte di una nave da guerra vichinga, camminare tra i banchi di un mercato medievale, cercare tesori perduti tra antiche rovine e ascoltare le musiche tradizionali negli infiniti pub affollati o nelle strade animate di festa tutte le sere.
Un po' cara per mangiare e acquistare souvenirs, Dublino però, vista anche con il sole, come è successo a noi, riserva anche un bellissimo centro pieno di negozi e centri commerciali. Tutto già addobbato per il Natale.
Una meta che sento di consigliare alle famiglie, per un weekend alla scoperta di una delle più vive capitali d'Europa.
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